Il Tirreno

Versilia

Fuoco doloso partito da tre focolai

Stefania Garruto
Fuoco doloso partito da tre focolai

Bruciati in una notte 90 ettari tra bosco e pascoli del Prana

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E' caccia al piromane che ha causato l'incendio sulle colline di Camaiore. Un attacco mirato, non ci sono dubbi: Vigili del fuoco e Protezione Civile ne sono certi. E lo dimostrano i tre focolai sul monte Pedona, distanti 500 metri l'uno dall'altro, chiaramente distinguibili dagli elicotteri in servizio. Anche il consigliere delegato alla Protezione Civile del comune di Camaiore ne è convinto: «Sono dei professionisti. Hanno messo l'innesco e hanno avuto il tempo di allontanarsi prima che le fiamme divampassero su tutte le colline». Fiamme che, in dodici ore circa, si sono portate via 65 ettari di bosco e 25 di pascolo. Probabilmente anche di più, ma una stima esatta sarà possibile solo nei prossimi giorni, con le misurazioni del perimetro che verranno effettuate grazie all'ausilio del satellite.

Oltre al gravissimo ed evidente danno ambientale, sono stati danneggiati diversi annessi agricoli, fortunatamente con nessuna persona al loro interno in quel momento. L'incendio, scoppiato alle 19.15 di giovedi sera è stato domato soltanto ieri verso mezzogiorno, a causa della normativa nazionale che impedisce i voli notturni. Dopo le 20 infatti, non è più permesso volare e per questo motivo giovedi sera è stato effettutato un solo volo in elicottero. Nella notte, le fiamme partite dal Monte Pedone si sono impossessate delle colline sopra Gombitelli, fino al Monte Prana, sui due versanti di Torcigliano e Lucese: proprio qui, la presenza delle abitazioni nelle zone di Stradone e Mirabello, ha reso obbligatorio l'intervento dei vigili del fuoco, a tutela della popolazione civile.

Ore di lavoro senza sosta. E di paura. Soprattutto a metà mattinata quando anche a La Culla, c'è stata una ripresa di un altro incendio scoppiato nei giorni scorsi ma, fortunatamente, l'intervento tempestivo dei mezzi aerei ha limitato il danno a soltanto nove ettari di terreno bruciati. Per domare l'incendio, sono intervenuti sei elicotteri e un canadair che hanno volato sullo schienale del monte fino alle 15.30 di ieri pomeriggio.I Vigili del Fuoco hanno lasciato il posto alle 12.30, mentre Protezione Civile e tantissimi volontari arrivati da tutta la Toscana sono rimasti per tutto il resto del pomeriggio. «Fortunatamente i danni materiali si sono limitati a qualche struttura agricola - spiega Pellegrini -, le abitazioni sono rimaste intatte. Ma la cosa più importante è che non ci sono state vittime».Resta aperta la caccia al piromane che nella notte tra giovedi e venerdi, ha distrutto le colline sopra Camaiore.

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