La manifestazione
Ecco il Carnevale "giramondo"
Simone Pierotti
◗
IN TRASFERTA. LObama di Breschi andrà in Asia Ok definitivo alla trasferta di Singapore, presentazione dei corsi a Parigi
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. «È tutto vero». Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale, cita il titolo che la Gazzetta dello Sport sfoggiò per il trionfo dell'Italia ai Mondiali di calcio in Germania. E lo fa per confermare la presenza di tre carri del Carnevale al Gran Premio di automobilismo di Singapore del prossimo anno. Dall'Asia... Il 22 settembre lo stesso Santini e l'ingegner Paolo Polvani, responsabile della sicurezza dei corsi mascherati, si imbarcheranno su un aereo, destinazione Singapore. Qui assisteranno al Gran Premio di Formula Uno e, soprattutto, effettueranno un sopralluogo: gli organizzatori della gara, infatti, hanno pensato per l'edizione 2012 di far sfilare i piloti a bordo di tre carri del Carnevale di Viareggio. Ovvero quelli che Alessandro Avanzini, Massimo Breschi e Roberto Vannucci porteranno sui viali a mare il prossimo febbraio. Una scelta a scatola chiusa? Non proprio: una responsabile dell'organizzazione, pochi mesi fa, ha presenziato ad un paio di corsi mascherati ed è rimasta impressionata dallo stile dei tre carristi. «È un evento sportivo seguito da 150 milioni di telespettatori in tutto il mondo, e dunque darà ampio risalto e visibilità al nostro Carnevale» commenta Santini. Domanda: chi pagherà la trasferta? «Viaggio e alloggio saranno interamente a spese loro» replica Santini. Il 26 settembre si terrà una riunione tecnica con gli organizzatori, dopo che la spedizione viareggina avrà visualizzato attentamente il circuito. Tra un anno, inoltre, gli organizzatori del Gran Premio metteranno a disposizione personale del luogo per smontare e rimontare i carri. ...all'Europa. Molto più vicina, invece, la trasferta in programma per novembre: attraverso gli organizzatori della Festa della Birra, in corso in questi giorni a Viareggio, la Fondazione Carnevale ha allacciato i contatti con Monaco di Baviera. L'11 novembre Alessandro Santini, assieme a Burlamacco e Ondina, firmerà un protocollo d'intesa con Elke Brauner, presidente del Carnevale del capoluogo bavarese, così come sarà siglato un patto di amicizia tra le due città. E non è tutto: «Lo scorso anno abbiamo presentato i corsi mascherati a Berlino - ricorda Santini - questa volta la scelta è caduta su Parigi, meta alla quale siamo arrivati tramite alcuni nostri contatti. È il segnale che vogliamo rendere la nostra manifestazione sempre più internazionale». Scherzo di Carnevale o reale opportunità? Diamo tempo al tempo e avremo una risposta. Certo è che a Burlamacco la vetrina internazionale manca da tempo: nel 2006 i mascheroni dei fratelli Cinquini furono i protagonisti della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino, mentre risale addirittura al 1995 la trasferta di alcuni carristi a Gerusalemme per la celebrazione dei tremila anni della città sacra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
