Proteste
«Subito giù quella rete e quel cancello»
Marco Pomella
Mecchi (Pd) chiede interventi dopo l'incendio a La Culla
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CAMAIORE. «Buttate giù quella rete e quel cancello abusivi». A tornare ad alzare la voce - all'indomani dell'incendio che ha mandato un fumo due ettari di bosco a La Culla, e che ha messo in luce come la rete in questione sia di intralcio anche per le eventuali operazioni antiincendio, è Marco Mecchi, capogruppo del Pd in consiglio comunale. Non è la prima volta che Mecchi segnala la questione al sindaco ed alla sua amministrazione. La sua prima interrogazione è datata addirittura 16 ottobre 2009, la seconda 11 giugno 2010 (discussa lo scorso 9 agosto). «Giudico in maniera estremamente negativo - scrive Marco Mecchi - il comportamento finora tenuto dall'amministrazione comunale su tutta la vicenda, che pur in presenza di continue segnalazioni è rimasta praticamente inerme di fronte ai continui abusi del privato, perché nonostante diversi atti posti in essere, fra i quali una prima ordinanza di sospensione del lavori (del 9 febbraio del 2010) ed una successiva ordinanza di demolizione ordinanza di demolizione (del 25 maggio del 2010), niente è stato fatto successivamente. Il tutto, nonostante il Tar della Toscana abbia rigettato un primo ricorso del privato». «Pur considerando che su tutta la vicenda (non solo riguardante la mulattiera, ma anche la realizzazione di strade ed opere connesse, recinzioni, ecc.) sono tuttora aperte diverse controversie - aggiunge Marco Mecchi - il sottoscritto chiede, con l'ausilio dei propri tecnici e legali, che l'amministrazione comunale prenda tutti i provvedimenti conseguenti agli atti posti in essere». Quello di Mecchi pare quasi un ultimatum. «Per quanto riguarda la mulattiera, dopo quasi due anni dalla prima interrogazione, chiedo che entro il 30 settembre prossimo venga completamente ripristinata. Non è, infatti, possibile tollerare che in casi come quello dell'incendio della notte fra il 23 ed il 24 agosto scorsi si debba mettere a rischio la vita e l'opera di cittadini e volontari della protezione civile, a causa - aggiunge Mecchi - di opere realizzate abusivamente e mulattiere pubbliche (unici percorsi praticabili) chiuse arbitrariamente da privati. Non solo, ma risulta che il giorno dopo l'incendio, la rete di recinzione che era stata tagliata per cercare di spegnere l'incendio sia stata subito ripristinata ed il cancello sulla mulattiera (segnata anche sulle cartine Cai) prontamente richiuso». «Faccio inoltre presente - conclude Mecchi - che se entro tale data non verrà fatta chiarezza sulla vicenda, verrà presentato esposto, insieme con il comitato de La Culla, alle autorità competenti su tutta la questione».
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