Il dolore
Individuato il responsabile dell'incendio
Luca Basile
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Lincendio dei boschi sopra Strettoia Un anziano agricoltore bruciava sterpaglie nel suo terreno
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PIETRASANTA. Dietro l'incendio che ha devastato, negli ultimi 2 giorni, circa 70 ettari di bosco nello strettoiese, c'è la superficialità di un anziano agricoltore ed un gesto, dare fuoco alle sterpaglie, di una certa consuetudine, ma che cela in sé grandi pericoli. E' poi quello che è successo all'agricoltore in questione, incapace, una volta bruciati vari residui, di controllare le fiamme. Quelle stesse fiamme che nel breve volgere di poche ore hanno attecchito nella zona di Cerro Grosso ed in parte di Cerreta San Nicola, ma che sono fortunatamente rimaste distanti dall'abitato di Metati Rossi. Da qui l'ipotesi di incidente colposo e, ovviamente, non doloso, a carico dell'83enne, visto che non c'era volontà di causare danni e pericoli. Resta, comunque, la drammaticità di un episodio che ancora ieri vedeva impegnati cinque mezzi della protezione civile nazionale (3 Canadair, 2 elicotteri), che si erano aggiunti ai 3 elicotteri della Regione Toscana, attivi fin dall'alba. Con vasca mobile presso il campo della Pruniccia e un centinaio di persone, suddivise in 6 squadre chiamate, giorno e notte, a gestire l'emergenza. «La situazione al momento sembra essere sotto controllo (anche se l'incendio, nel tardo pomeriggio di ieri, non era ancora stato spento, ndr) Sui luoghi sono intervenuti - riferiscono dal Comune - il sindaco Domenico Lombardi e l'assessore alla protezione civile Pietro Bacci, preoccupati per l'evolversi della situazione e sempre in stretto contatto con la Prefettura, che prontamente ha reso possibile l'intervento di mezzi aerei. Logistica ed assistenza alle squadre a lavoro sull'incendio sono state assicurate senza sosta dalla Protezione Civile con il supporto del settore lavori pubblici comunale, dal Comando vigili e volontari. Il punto di coordinamento delle operazioni è stato allestito in località Valenciaia, a Paradisino, dove stazionano i direttori di spegnimento, tecnici specializzati della Provincia e dell'Unione dei Comuni. L'avanzata del fuoco sul territorio di Montignoso ha reso necessario attivare un secondo punto di coordinamento con squadre e mezzi inviati dalla Provincia di Massa Carrara. Sui luoghi sono sempre stati attivi il Corpo Forestale ed i Vigili del Fuoco; presenti anche pattuglie di Polizia e Carabinieri». Per quanto riguarda il fronte dell'incendio, sono andati letteralmente in fumo terreni e boschi per circa 60, 70 ettari, anche se un bilancio definitivo sarà fatto una volta domato l'incendio. Nel frattempo, dall'assessore all'agricoltura Sandro Salvadori, arriva un richiamo al rispetto delle norme di prevenzione in vigore in Toscana per il periodo estivo. «In particolare in questi giorni di temperature addirittura più alte della media stagionale è assolutamente necessario osservare le regole che ci siamo dati per proteggere i nostri boschi - sottolinea l'assessore Sandro Salvadori - Faccio appello a tutti, perché in questi giorni non si accendano fuochi di nessuna natura, perché è così che è partito l'incendio di Strettoia che ha prodotto più 70 ettari di bruciato. Tutto questo, in considerazione sia delle temperature elevate che del vento di Scirocco che è previsto in questi e nei prossimi giorni».
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