Sicurezza
«Dobbiamo darci tutti una regolata»
Isotta Boccassini
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Nei centri estetici i prezzi lievitano in estate Il dibattito sui prezzi infiamma i commercianti
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VIAREGGIO. Alberghi "tutto esaurito", ristoranti pieni, bar presi d'assalto: senz'altro un'ottimo risultato, per questa estate 2011, se non fosse per il fatto che continua a far discutere una politica dei prezzi che vede cittadini e turisti in difficoltà di fronte ad un listino prezzi che lievita di anno in anno, non comprensivo di un degno rapporto qualità-prezzo. Ne sa qualcosa Simona Landi, titolare del chiosco "La Pagoda" sul viale Capponi in Pineta di Ponente, che ha fatto, del servizio al tavolo gratuito con tanto di cortesia e immancabile chiacchierata, la sua politica. «Lavoriamo solamente nel periodo primaverile ed estivo, e anche questa stagione abbiamo raggiunto ottimi risultati. La nostra clientela non è composta solo da turisti, ma da viareggini che da anni apprezzano il nostro modo di lavorare. A Viareggio è necessario darsi una regolata: non è possibile far pagare al cliente 2,50 di servizio al tavolo ricevendo nella maggior parte dei casi un servizio scadente. I commercianti - prosegue -, devono rinunciare a portare a tutti i costi acqua al proprio mulino e attirare il turista con offerte serie e prezzi giusti». Un settore poco regolarizzato e che a Viareggio subisce spesso maggiorazioni, è anche quello dei centri estetici. La turista che si trattiene al mare per diverso tempo non può rinunciare alla ceretta o alla cura delle mani e dei piedi. Ecco, dunque, che si rivolge alle Spa convenzionate con la struttura alberghiera in cui si trova, o in mancanza di queste, nei centri più conosciuti della zona. Simona Palla, titolare dell'Urban space "Armonia e Benessere", nel cuore della Darsena, ha ben chiaro l'andamento che a Viareggio sta prendendo il settore: «Ho verificato che strutture di media qualità durante il periodo estivo aumentano i prezzi di un buon 20%: non si può pensare di lavorare due mesi l'anno e far pagare al turista una situazione che sta colpendo tutti in egual misura. Per quanto mi riguarda questa stagione ho riscontrato un grande aumento di clienti milanesi, romani e fiorentini, che sono alla ricerca del giusto prezzo in rapporto alla qualità. Questi clienti mi hanno riferito che sono arrivati a pagare 100 euro per massaggi di 50 minuti. Io ad esempio lo faccio pagare la metà, ovviamente contorna to da fiori, musica, cortesia e qualità del servizio. Dalla mia ho il fatto che lavoro tanto e per tutto l'anno, ma questo risultato l'ho raggiunto grazie al al mio modo di lavorare. Anche i Vip - spiega - vengono nel mio centro, e si lamentano del fatto che non amano essere bastonati solamente per il nome che portano, e che in Versilia il rapporto qualità-prezzo la maggior parte delle volte viene a mancare». È questa la principale lamentela che si legge anche nei siti che consentono di commentare quanto trovato nella località turistica scelta: una città che approffita un po' troppo del nome che si è fatta nel tempo, senza che oggi i servizi offerti siano giudicabili - in molti casi - davvero all'altezza. Soprattutto per quanto riguarda la ristorazione, una volta vero vanto della città del pesce fresco.
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