Sicurezza
Camere all'Esperia: gli hotel dicono no
Donatella Francesconi
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Gli alberghi della Passeggiata A Pietrasanta c'è chi chiede la tassa di soggiorno che il Comune non ha istituito
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VIAREGGIO. «Metterci le mani in tasca come imprenditori per partecipare ad un evento di apertura stagione? Sono anni che lo vado proponendo. Ma pochi vengono dietro perché non c'è la mentalità». Beatrice Taccola, presidente degli albergatori viareggini, risponde così al sollecito dell'assessore al turismo, Nicodemo Pistoia. E fa un esempio triste: nessun hotel ha raccolto l'esigenza dell'Esperia calcio che ha necessità di ospitare i propri calciatori ed in cambio offre la possibilità di essere sponsor della squadra. Taccola porta un altro esempio: «Io ho acquistato alcuni inviti alla cena del Premio Viareggio da distribuire ai clienti per sostenere la manifestazione, così importante. In quanti hanno fatto la stessa cosa?». Il mandato di Beatrice Taccola scade in aprile: «Non ho granché intenzione di ricandidarmi per un secondo mandato. Lasciare al caso le sorti dell'industria turistica, come si fa da queste parti, non mi sembra più ammissibile. E vorrei capire se su questa "industria" si vuole puntare oppure ci dobbiamo davvero rassegnare a che sia considerata un vuoto a perdere». Da un presidente in scandenza ad uno appena nominato. Luca Baldini, titolare dell'albergo "Venezia" di Marina di Pietrasanta, ha appena assunto la guida degli albergatori pietrasantini: «Con l'amministrazione comunale del sindaco Lombardi i rapporti sono ottimi - spiega Baldini -: è pur vero che la politica in generale, in Versilia, fa un po' fatica a considerare il turismo come una vera e propria impresa. Insomma, sembra che le amministrazioni non abbiano chiaro che il turismo è un elemento così importante per l'intero territorio». Tassa di soggiorno. Inevitabile la domanda sulla tassa di soggiorno, con la quale tutte le amministrazioni si dovranno più o meno confrontare in tempi brevi. Proprio a Pietrasanta in questi giorni Federalberghi ha messo in allarme i propri associati: «Numerose le segnalazioni dei turisti che chiedevano la conferma o meno del pagamento richiesto dagli albergatori della tassa di soggiorno, quantificata in 5 euro al giorno». Tassa di soggiorno che nessun Comune della Versilia ha fin qui adottato: «In realtà - spiega Baldini - abbiamo scoperto che la risposta "tassa di soggiorno" era stata data di fronte alle proteste di clienti che contestavano l'importo del conto finale...». Imprenditori ed enti locali. Il parere degli albergatori versiliese sull'argomento rimane nettamente contrario: «Sarebbe un danno per tutto il turismo», commenta il neo presidente. Seguito a ruota dalla collega viareggina: «In Italia, a ragionare con gli enti pubblici - dichiara Taccola senza dubbio alcuno - è meglio dire di no. Anche perché il decreto non è chiaro: i soldi della tassa di soggiorno dove andranno? Vogliamo l'assoluta certezza e la garanzia che saranno davvero reinvestiti per migliorare le nostra città». Che fare. Nel dibattito a due voci, Viareggio e Pietrasanta sembrano distanti anni luce. E se Baldini può dirsi «molto fiducioso in merito alla variante che il Comune sta preparando per gli hotel che oggi hanno davvero esigenze diverse dal passato in quanto ad accorpamenti, nuove misure, e tutto il resto», la collega Taccola vede nero. «Se andiamo avanti come si è fatto fino ad ora Viareggio e la Versilia muoiono molto più in fretta del previsto». La parola d'ordine che Taccola lancia ai colleghi è una sola: «Riprendiamoci la città. Con un progetto vero per il turismo e non con idee sparse un po' come capita ecome accaduto fin qui». Decisamente diversa la prospettiva di Baldini. Che come primo obiettivo si dà - per qusto inizio mandato - «mantenere rapporti stretti con il Comune».
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