Finanza
Calcolare l'Isee? Difficile, ma utile
Gabriele Buffoni
◗
FARMACI. Utenti in coda per comprare medicine Ecco alcune indicazioni per ottenere l'esenzione del ticket
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. È ressa negli uffici di sindacati e patronati in questi giorni a causa dei nuovi ticket sul reddito. «Da lunedì fino a stamattina (ieri ndr) siamo stati letteralmente sommersi da utenti che volevano informarsi sulla nuova normativa e soprattutto sui documenti necessari di cui devono fornirsi», racconta Paolo Bertolucci, segretario dello Spi-Cgil. «E non si tratta - spiega Bertolucci - solo di anziani o badanti straniere, ma anche di giovani che hanno deciso di convivere o che sono da poco padri e madri: tutti a chiederci chiarimenti sulla dichiarazione dei redditi e sull'Isee». Eccone alcuni. Cos'è il Red. Il modello Red deriva dall'esigenza degli enti previdenziali di rilevare annualmente i redditi dei pensionati per l'erogazione di alcune prestazioni assistenziali, come l'integrazione al minimo, la maggiorazione sociale delle pensioni e la pensione sociale. Per compilare il modello Red occorre contattare l'ufficio addetto (ad esempio il Caf); utilizzando i dati richiesti e disponibili, verrà compilato il modello da inviare all'ente richiedente lasciandone una copia al contribuente. Riguardo al ticket da poco introdotto, una volta effettuato il calcolo l'utente dovrà dichiarare in farmacia o al Cup di appartenere ad una determinata fascia di reddito, che poi verrà controllata il prima possibile tramite l'Agenzia delle Entrate. Cos'è l'Isee. L'Isee al contrario è l'indicatore della situazione economica equivalente, cioè una dichiarazione sostitutiva al Red per documentare "la situazione economica dell'intero nucleo familiare" (definizione di Cafindustria). Tale dichiarazione è utile per ottenere condizioni agevolate determinati servizi di pubblica utilità: grazie ad esso si possono ottenere assegni per il nucleo familiare con tre minori a carico, assegni di maternità, l'accesso ad asili nido e a mense scolastiche, libri per istruzione, borse di studio, agevolazioni universitarie, servizi socio-sanitari domiciliari e agevolazioni varie per telefono, luce, gas e spazzatura. Calcolare l'Isee è però piuttosto complesso, tant'è che i patronati della Cisl testimonia di avere prenotazioni fino a metà settembre. I documenti da presentare sono, infatti, veramente tanti: oltre al documento di identità sono necessari i codici fiscali di tutti i componenti della famiglia, il modello Cud o il modello 730 o il modello Unico e, se in affitto, una copia del contratto completo degli estremi di registrazione (l'Isee tiene infatti conto di eventuali spese affittuali o per un mutuo). Servono infine anche le rendite catastali, i saldi dei conti correnti bancari e dei depositi di risparmio, eventuali azioni e titoli e i contratti di assicurazioni sulla vita e di capitalizzazione. E, dopo tutta questa gran fatica, talvolta nemmeno conviene, come spiega paziente un funzionario che preferisce restare anonimo: «Comprendendo l'insieme dei residenti in uno stesso domicilio, se in una famiglia fossero presenti anziani che con il loro reddito avrebbero accesso alle agevolazioni, con l'Isee sarebbero cumulati con gli altri membri residenti e le perderebbero tutte». Al contempo però, in presenza di figli minorenni a carico del nucleo familiare, questa certificazione tiene conto delle eventuali spese. Attenzione dunque: quando si presenta il momento di andare in farmacia o al Cup, siate sicuri di aver fatto bene i conti e di non presentarvi impreparati. ALTRO SERVIZIO A PAG.2
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
