Il Tirreno

Versilia

Stipendi Asl, Sassoli sopra tutti

Luca Cinotti

Il direttore generale guadagna 139mila euro. Alle sue spalle Lambelet e Angotzi

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 VIAREGGIO. È il direttore generale Giancarlo Sassoli a ricevere lo stipendio più alto dell'Asl. Al numero uno di villa Pergher, lo scorso anno, sono arrivati 139.443 euro: esattamente la stessa cifra dello scorso anno. Nel suo caso - come per tutti gli stipendi che pubblichiamo in queste pagine - l'importo è lordo, prima di applicare le ritenute fiscali.  Sassoli (che ha un contratto ad personam stipulato direttamente con la Regione) torna così in testa a questa particolare classifica, dopo che lo scorso anno era stato "scalzato" da Paola Lambelet, direttore dell'area medica e primario di medicina generale: quest'anno la dottoressa Lambelet si ferma al secondo posto con uno stipendio di 137mila euro.  Alle spalle di Lambelet il dottor Giuliano Angotzi, che dirige il dipartimento della prevenzione ed è anche a capo della delicatissima unità funzionale "Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro", impegnata nel controllo degli infortuni sul lavoro. Per Angotzi gli emolumenti sono arrivati a 134.560 euro.  Sul terzo gradino di questo podio immaginario troviamo il responsabile dell'area chirurgica (nonché primario del reparto di urologia) Massimo Cecchi, che arriva a 133.479 euro. Nella top en degli stipendi dell'Asl figurano, oltre ai nomi finora fatti, tutti primari o - comunque - dirigenti apicali. Dopo Cecchi, infatti, troviamo Enrico Salvi, a capo dello staff direzionale e di psicologia, e Stefano Buzzigoli, che ha la responsabilità del dipartimento emergenza urgenza e terapia intensiva.  Seguono Luigi Gagliardi (area materna infantile), Alessandro Battaglia (riabilitazione), Fabio Michelotti (cure primarie e distretto) e Mario Di Fiorni (psichiatria e salute mentale).  In totale sono 29 i dirigenti che, in fondo al 2010, hanno avuto un reddito lordo superiore ai 100mila euro: fra loro anche il direttore sanitario Antonio Latella, mentre rimangono sotto questa asticella il direttore amministrativo Claudio Rapalini e quello ai servizi sociali Luce Gatteschi. In questi tre casi, come per Sassoli, le retribuzioni sono in linea o più basse rispetto all'anno scorso.  Fra i tanti nomi noti della lista che l'Asl ha reso pubblica in ossequio alla legge Brunetta sulla trasparenza troviamo l'ingegnere capo Stefano Maestrelli (84.143 euro) e il sindaco di Viareggio Luca Lunardini che però, essendo in aspettativa, ha uno "zero" nella casella dello stipendio.  

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