Il Tirreno

Versilia

Fiamme sui binari, linea bloccata e cisterne in stazione

Donatella Francesconi

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 VIAREGGIO. Cisterne cariche di materiale pericoloso ferme, nella notte, in stazione. La loro presenza non è passata inosservata, perché la mente corre subito al disastro ferroviario di due anni fa a ridosso da via Ponchielli. La fermata straordinaria era dovuta a quanto accaduto sui binari tra Sarzana e Carrara.  Il treno Frecciabianca Genova-Roma, numero 9773, partito da La Spezia alle 20,40 - questa la ricostruzione fatta dai vigili del fucoo - ha dato fuoco a buona parte della linea per un problema al sistema frenante.  Ferrovie dello Stato negano il proprio coinvolgimento: «Saranno le indagini a dire come è andata», fanno sapere. Ma i vigili del fuoco hanno confermato fatti e cause. In realtà lo stesso treno è stato poi fermato e controllato a Rosignano.  La linea ferroviaria è rimasta bloccata per molte ore, nel cuore della notte. E dunque anche il carro cisterna avvistato a Viareggio è stato costretto ad una sosta forzata.  Solo poche settimana fa un episodio analogo, sia pur con conseguenze minori perché non è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco, è accauto tra Livorno e Pisa: protagonista, in quel caso, un treno carico di cloro proveniente dalla Solvay. Con un carro che ha accusato un guasto al sistema freanante.  Insomma, quelle italiane saranno anche le ferrovie «più sicure d'Europa», come suole ripetere l'amministratore delegato Mauro Moretti, ma sarebbe interessante sentire il parere dei vigili del fuoco intervenuit per ore, l'altra notte, tra La Spezia e Carrara,  L'appuntamento. E ancora di sicurezza lungo i binari si parlerà da oggi al 28 nello spazio della pineta di Levante tra lo stadio dei Pini ed il Palazzetto dello sport. L'inziiativa "Incontro della memoria e della solidarietà" è organizzata dall'associzione "Il mondo che vorrei" insieme all'Assemblea 29 giugno. Questa sera alle 22 c'è il concerto della band "Stop the World" (band ufficiale dei Nomadi); domani alle 21,30 si parla della strage di Viareggio; sabato ancora dibattito e proiezioni; domenica "Cantalibre" alle 22 con musica latino-americana.  Tutti i giorni dalle 18 è aperto il bar, alle 19,45 apre la cucina.  Non un'occasione per fare festa, ma per stingersi ancora intorno ai familiari delle trentadue vittime del disastro ferroviario impegnate nella ricerca della verità e della giustizia. In vista degli appuntamenti d'autunno, a cominciare con il 4 ottobre, data del nuovo incidente probatorio alla cisterna.

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