Finanza
Compro al ristorante e mangio sul mare
Martina Ambrogi
Scoppia la moda del take away di qualità ma economico
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VIAREGGIO. Basta con i soliti interminabili pranzi al ristorante dai conti salatissimi. In tempo di crisi anche in città la tendenza è quella di un pasto veloce e soprattutto che non svuoti le tasche. Alle infinite ore al tavolino si preferiscono i più comodi take away del mangia e porta a casa o ancora lo street food, il boccone da consumare per strada in direzione mare o nella tanto attesa pausa tra i vari impegni della giornata. Pizzerie, ristoranti e rosticcerie si sono adeguati alla moda del momento del pranzo e della cena veloce e soprattutto low cost. «È la prima stagione - spiega Angelo Bonuccelli, titolare di "Piccolo Tito" - che offriamo questo tipo di servizio, perché c'eravamo accorti che in questa zona serviva qualcosa di rapido per il passeggio. Il cliente può decidere di mangiare sulla pedana sotto gli ombrelloni senza servizio a tavola o di ordinare e portarsi il cibo a casa, servito in vaschettine con tanto di bustina con posate, tovagliolo e pane. E la formula funziona perché ogni sera la piazza è piena di gente. Alcuni turisti addirittura chiedono se possono portare via il piatto prescelto per mangiarlo il giorno dopo a Firenze o Milano, una volta tornati a casa». Potrete così gustare un pasto "da gourmand" in versione da asporto: dal fritto misto (7 euro) al cacciucco (7 euro), dalle cozze ripiene (7 euro) alle insalatone (6 euro) fino alla classica pizza (4 euro). «Si tratta di un take away viareggino - prosegue Bonuccelli - di cui garantiamo la qualità. I cuochi, la cucina e i prodotti sono gli stessi del ristorante "Tito del molo" con un risparmio in termini economici e di tempo. Parlando da ristoratore sono consapevole del fatto che la gente non ha voglia di spendere. In questo modo può mangiare piatti gustosi senza pensare al conto finale e senza perdere troppo tempo al tavolino». La moda del "pret a manger" a basso costo interessa ogni tipo di piatto: dal nostrano fritto misto fino all'emblema nazionale del take away, la pizza. «Da noi - afferma Fabio Pollastrini, uno dei titolari della pizzeria "Rusticanella" - con 3-4 euro fai un pasto. La pizza pesa 8 euro al chilo, il cliente può scegliere quanta ne vuole e paga a seconda delle dimensioni». E come la Rusticanella ci sono anche Athos, Rizieri, Manè che offrono tranci di pizza, focaccia o cecina a prezzi contenuti, da mangiare seduti al tavolino o da portare a casa. O ancora il nuovo Burger King con i suoi ipercalorici hamburger. Asporto e consegne a domicilio senza spese aggiuntive anche da "Compagni di merende" in via Mazzini. «Facciamo panini, focaccine, hamburger, insalatone, hot dog, riso e farro freddo, bruschettoni - racconta la proprietaria Alessia Franceschi - e i prezzi vanno da un minimo di 3 euro a un massimo di 6 euro». E non dimentichiamo il bar Eden in Passeggiata dove già da qualche anno grande successo riscuotono il pranzo a buffet o l'apericena dove con 8 euro puoi mangiare quanto vuoi. «La sera abbiamo tre piatti caldi e alcune specialità fredde oltre a crostini, salatini e quant'altro - spiega la titolare Emma Navari -. A pranzo invece carne, insalate e piatti meno elaborati. Rispetto agli altri anni, però, quest'anno abbiamo riscontrato meno presenze».
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