Il Tirreno

Versilia

«Abbassare i prezzi, aumentare i servizi»

Donatella Francesconi
«Abbassare i prezzi, aumentare i servizi»

L'assessore al turismo rilancia. E sul raddoppio del suolo pubblico dice: «Non sono tempi giusti»

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VIAREGGIO. «Chi mi ha seguito ha indovinato la stagione...». Nicodemo Pistoia, assessore al turismo, dalle pagine del "Tirreno" - ad inizio estate - aveva indicato la ricetta salva-turismo: abbassare i prezzi. Settembre è alle porte e, alla fine, il dibattito è tutto ancora sul conto che la città presenta ai suoi turisti. «Abbassare i prezzi ed aumentare i servizi - rilancia Pistoia -: lo so, è una scelta commercialmente difficile da raccogliere. Ma io sono contentissimo...è stata un'estate bellissima». Scelta difficile, la domanda è inevitabile, anche alla luce delle decisioni che l'amministrazione Lunardini sta prendendo. Non ultima quella del raddoppio del suolo pubblico per quegli esercizi commerciali che lo pagano tutto l'anno, garantendo una "Viareggio viva". «Non sono i tempi giusti per fare certe cose. Io credo che si possa e si debba trovare un giusto equilibrio. E che dovremo rivedere certe politiche amministrative».  Anche quella di chiedere due anni di concessione anticipata, tramite fidejussione, alle attività delle pinete? «Non sono a conoscenza della decisione che non attiene al mio assessorato. Ma il principio che ci deve guidare, ribadisco, è l'equilibrio. Per creare una situazione nella quale tutti ci stiano dentro, come si dice. Solo così la città ci guadagna...».  Tornando ai prezzi: dunque, abbassarli avrebbe portato dei vantaggi riscontrabili conti alla mano... «Non ci sono altre possibilità. Ed in tanti mi hanno chiamato per dirmi che avevo ragione a porre il problema. Se mi avessero voluto seguire in questa avventura molti imprenditori del turismo cittadino avrebbero avuto più soddisfazione nell'estate che a va a finire...Io sono dell'idea che bisogna seminare. Ed in questa città è un po' di tempo che non si fa...Si vuole solo raccogliere. Ed invece ognuno deve fare la propria parte: il pubblico per quanto compete, ma anche il privato».  Un esempio di come il privato potrebbe fare la propria parte al fianco del pubblico? «È presto detto: si può iniziare a parlare di un evento da organizzare con le categorie e tutte le associazioni con un progetto concreto e la collaborazione anche economica dei privati. Penso ad un concerto, di un artista importante, in piazza Mazzini. Che dia l'avvio alla stagione 2012 e attiri i turisti».  Ad inizio estate e non nel mezzo: come mai? «Perché agosto va da solo...Invece abbiamo bisogno di strumenti ch ci consentano di trasformare il mese di luglio in un agosto-bis».  Decisamente in controtendenza con gli indirizzi della Regione che ha stanziato 140mila euro per promuovere il mare d'inverno in tutta la Toscana... «Intanto, nessuno mi ha interpellato come assessore al turismo e credo che nessuno dei miei colleghi lo sia stato. Altrimenti avrei detto chiaro e tondo che non ha senso. Se invece di pubblicizzare settembre, quando ormai tutti restano chiusi, si riversano forze e risorse su luglio allora è davvero un'altra cosa».  Cosa manca al nostro turismo? «Un po' di eventi e motivi per venire. Oltre ad un po' di pubblicità».  Un desiderio per il 2012... «Avrei piacere di vedere Viareggio che si prepara a guardare all'estate diversamente da come si è presentata quest'anno per la stagione pasquale...Che l'anno prossimo, lo ricordo ora, arriva con i primi giorni di aprile!».

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