Il Tirreno

Versilia

L’INTERVENTO

Protestare sempre più forte se qualcosa non cambia

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 Questa volta tutti dovremmo gridare "Forza Africa" Ancora 15 giorni di caldo e sole e i conti turistici, forse, tornano. Ecco, questa è la mia fotografia, un poco ironica ma anche molto realistica di quello che siamo diventati: un pediluvio turistico. Dov'è finita la città che raccontava alle altre località come si faceva il turismo? Certo, senza sole a noi rimane in abbondanza solo rena e ignoranza, come recita il detto. E l'ignoranza aumenta, purtroppo.  Si parla in questi giorni della mancanza di una politica dei prezzi: è vero. Ma ci si scorda che non c'è proprio nessuna politica turistica. Che fine ha fatto la politica congressuale? Che è successo dopo che qualcuno ha vinto il bando? Boh? Che fine ha fatto la politica culturale? La Gamc? Il premio Viareggio? Al Carnevale che succede? Al Pucciniano tutto a posto? La promozione? È un anno che si sa che non c'è più l'Apt. Che scelte abbiamo fatto? Le porte della città, a partire dalla stazione come miglioreranno? Devo continuare? Cari viareggini che come me amate questa città: a prescindere da come è stata ridotta, penso che ognuno di noi, nel suo piccolo, debba cominciare a protestare. Prima piano, ma se nulla cambia, sempre più forte.  Ed infine: il nostro assessore al turismo cosa fa? Una serata con i "Cugini di campagna", per gli ospiti del proprio camping, pubblicizzata sui manifesti come "unica data in Italia"... Domandatevi perché. Andrea Donati consigliere nazionale Confturismo Confcommercio

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