Il Tirreno

Versilia

Tubazione ostruita, niente acqua a Capriglia

Proteste dei residenti per i gravi disagi: all'asciutto anche la casa del sindaco

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 CAPRIGLIA. L'emergenza, da domenica scorsa, per alcune decine di famiglie di Capriglia, è totale: niente acqua dai rubinetti e nessuna possibilità di farsi una doccia. E con il caldo di questi giorni il disagio è pressoché totale.  Emergenza idrica dovuta alla siccità? Non proprio, visto che la problematica che riguarda le zone di Barbasciutta, via del Monte e Casa Bianca, è causata di ristagni di calcare all'interno di una tubatura.  Ristagni, che sono alla base di un'ostruzione così rilevante da rendere impossibile il defluire della, poca, acqua, presente nella fascia collinare. La soluzione? Non si scappa: fare la scorta di bottiglie d'acqua e con queste appunto lavarsi o ancora utilizzarla, sempre a fini domestici, in cucina.  Nel frattempo, Gaia sta monitorando tutta la tubatura che collega il tratto che va dall'area dell'ex ospedale Lucchesi fino a Barbasciutta, proprio per individuare il punto esatto di ostruzione. Procedura, complicata, più facile a dirsi che a farsi e, infatti, fino al tardo pomeriggio di ieri, la situazione non era ancora stata risolta. Molte le segnalazioni, con annesse arrabbiature, arrivate a Palazzo ed ai giornali, da parte di chi ha casa in zona; nessuna segnalazione, ma analoghi problemi anche per sindaco Domenico Lombardi e famiglia, con abitazione sui tornanti che si arrampicano fino a Capriglia. Disagi, minori, ma pur sempre significativi, anche per chi ha domicilio nella fascia collinare più alta, per intendersi l'abitato di Capriglia e ancora di Capezzano Monte. Soprattutto il serbatoio di Foce delle Picche, che porta acqua nelle case di Capezzano Monte, è quasi vuoto, anche se nella giornata di ieri era in corso il riempimento. Situazione migliore per l'altro serbatoio, quello di Monte Colegno, praticamente pieno.  Resta in vigore l'ordinanza emessa dal Comune nei giorni scorsi: l'uso dell'acqua deve essere solamente per fini domestici. No ad irrigazioni e no a manutenzione o riempimenti di piscine, presenti in discreto numero in collina. Per chi trasgredisce in arrivo pesanti sanzioni. Con una postilla: per tutta la settimana si prevede un gran caldo e ancora pesanti disagi. Meglio armarsi di pazienza. E, nei casi più disperati, di una discreta dote di bottiglie d'acqua. L.B.

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