La manifestazione
«Rotatoria ko? Colpa di Larini»
Il Pd punta l'indice sul presidente (ex sindaco) della Salt
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MASSAROSA. «Le prese di posizione sulla necessità di una rotatoria all'uscita autostradale di Massarosa sfondano una porta aperta nel comune sentire. E soprattutto trovano un ampio riscontro negli intenti di sempre della attuale amministrazione Mungai». Lo scrive Elio Lucania, capogruppo del Pd, in risposta alle dichiarazione di Roberto Picchiani, leader degli "innovatori", che segnalava come i ritardi nella costruzione della nuova rotatoria rappresentino un pericolo concreto per gli automobilisti. «I diversi incidenti, anche mortali, e i problemi al traffico che questa mancanza ingenera, sono stati a cuore alla attuale maggioranza fin dall'insediamento, e non solo a parole. Sono stati infatti acquistati - dice Lucania - ulteriori terreni per consentire la realizzazione di un parcheggio proprio all'ingresso autostradale, e per questo è stato modificato il progetto iniziale ed il costo totale della spesa è stato finanziato alla fine del 2010, mettendo a disposizione della Salt l'importo necessario di circa 800 mila euro. Somma destinata dall'Anas fra le opere che riguardano il nostro Comune. Fatto sta che ad oggi tutto quello che l'amministrazione massarosese poteva fare - sottolinea il capogruppo Pd - è stato fatto, comprese le accennate (da parte di Picchiani, ndr) pressioni nei confronti di Salt, a cui sola ora spetta fare gli ulteriori passi». La palla quindi passa alla presidenza Salt, ossia a Fabrizio Larini. Al quale Lucania non risparmia una stoccata: «D'altra parte - conclude - alla presidenza di Salt siede il massarosese Larini, ex sindaco di Massarosa, e tutti si sarebbero aspettati che ricoprisse questo ruolo per fare almeno quanto gli compete per accelerare questo progetto, tanto aspettato dai suoi concittadini, e non solo per percepire un lauto stipendio e disporre di un'auto blu». M.P.
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