Proteste
Mare e alberghi, settembre tira
Stefania Garruto
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HOTEL. Molte le prenotazioni a sorpresa per settembre Prenotazioni a sorpresa dopo un fine agosto decisamente buono
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VIAREGGIO. Gli stabilimenti balneari viareggini dribblano la stagione, tra sfida alla Bolkestein, rischio maltempo e, adesso, nuova finanziaria che prevede di sopprimere diverse festività nel corso dell'anno. Nonostante tutto, sembra proprio che quest'anno la stagione non sia destinata a finire il 31 agosto, con la partenza della maggior parte dei villeggianti, costretti a tornare alla vita di città. Gran parte degli stabilimenti balneaeri della Darsena e della Passeggiata ha registrato prenotazioni per l'intera stagione, fissate già da maggio, con un piacevole finale a sorpresa: diverse prenotazioni extra per settembre. La straordinaria ondata di caldo e beltempo preannunciata dai meteorologi della televisione e della stampa, secondo cui i prossimi venti giorni saranno i più belli di tutta l'estate, ha convinto i turisti più timidi a concedersi un fine settimana o anche una settimana intera, al mare. Se gran parte del merito per questo boom settembrino va attribuito al beltempo, va anche detto che i concessionari degli stabilimenti balneari hanno fatto di tutto per rendere indimenticabili i soggiorni dei loro bagnanti, organizzando eventi, quasi quotidianamente, per intrattenere i propri ospiti. Feste a tema, party a base di Nutella o sangrilla, servizi di baby-sitting e spazio giochi per i bambini, tornei di calcio o tennis, fino al burraco, quest'estate non è mancato proprio niente. Paolo Maggiorelli del bagno Arizona in Darsena, è la perfetta dimostrazione di quanto appena detto: «Abbiamo un calendario di eventi iniziati a giugno e programmati fino al dieci settembre, proprio per non lasciare solo il cliente che ha deciso di approfittare della spiaggia settembrina». Gli stabilimenti sono stati pieni per tutta la stagione, anche se, va detto, hanno primeggiato i viareggini, bagnanti affezionati e intenzionati ad andare al mare per da giugno a settembre, seguiti da fiorentini, pratesi e stranieri, ritornati perlopiù nel periodo di bassa stagione. L'obiettivo della destagionalizzazione sembra essere stato raggiunto. I numeri parlano chiaro e confermano le stesse presenze dell'anno scorso, con sensibili aumenti concentrati in qualche weekend di luglio o nella seconda settimanda di agosto e adesso, a sorpresa, nella prima quindicina di settembre. L'unico intoppo è legato ai bar e ai ristoranti dei bagni, dove i problemi relativi alla spesa - e non solo - hanno visto diminuire decisamente le presenze. Roberto Bertolucci, presidente del Consorzio Marina di Levante ha confermato questa tendenza: «La clientela dei ristoranti e dei bar è diminuita rispetto all'anno scorso e abbiamo anche registrato qualche flessione i primi giorni di luglio, sebbene siamo riusciti a rimediare completamente ad agosto. Sono soddisfatto perché le prenotazioni a sorpresa previste per settembre sono il risultato di una serie di eventi singoli e del Consorzio che hanno convinto i bagnanti a tornare». Anche per Beatrice Taccola, presidente degli albergatori viareggini è stata una buona stagione: «Non abbiamo registrato il tutto esaurito, ma ci sono state tante richieste, tanto movimento e le prenotazioni arrivano fino a metà settembre» spiega Taccola. Che, tuttavia, tiene a precisare: «Nonostante si stia lavorando molto, questa non è la modalità giusta per organizzare il settore turistico. Già c'è la crisi economica a bloccare i turisti, adesso anche la manovra finanziaria, per non parlare di una politica dei prezzi, del tutto assente». «L'impresa turistica potrebbe sostenere l'economia italiana - continua la Taccola - ma come al solito si privilegia la manifattura o altri settori e i tagli non vengono compensati da nessun incentivo». Insomma, una stagione davvero fortunata per i nostri balneari pronti ad affrontare l'autunno ancora "armati" contro la direttiva europea.
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