Finanza
Scoppia la moda del tutto gratis
Daniele Buffoni Corrado Benzio
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Festival Gaber: solo 15 euro per grandi serate Dal carnevale estivo alle discoteche grande successo ma dove non si paga
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VERSILIA Scoppia una nuova moda in Versilia, quella dell'ingresso libero. «Quando è gratis anche la polmonite» dicono a Massa, ma sembra che la moda, mercè la crisi, dilaghi anche da noi. Insomma dove non si paga il pubblico non manca mai. I primi a promuovere questa usanza sono stati disco-club e locali che organizzano feste sulla spiaggia fino a tarda notte. Sfruttando l'attrattiva della nostra riviera infatti, alcuni proprietari di stabilimenti balneari o locali sulla spiaggia promuovono serate all'insegna del divertimento e della musica pur non essendo propriamente discoteche. «Noi organizziamo feste sulla nostra spiaggia tre sere alla settimana: il martedì, il venerdì e il sabato. La nostra musica spazia un po' tutti i generi, e raramente non raggiungiamo il pienone, specie con la serata del sabato. La domenica poi offriamo un aperitivo dalle 17.00, sempre con la musica». A parlare è il proprietario dell'Aloha Beach di Viareggio, uno degli esercizi che fa dell'ingresso gratuito il suo punto di forza: «Sì, l'ingresso è libero e aperto a tutti quelli che vogliono venirci a trovare, ma non lo facciamo con l'unico scopo di attirare sempre più gente ai nostri eventi. Il nostro è uno stabilimento balneare, principalmente, e non abbiamo nè i mezzi nè i permessi per svolgere il lavoro notturno di una discoteca: l'entrata la lasciamo gratis perchè non vogliamo sentirci troppo responsabili del servizio che offriamo». Per i gestori dei bagni la questione si incentra prevalentemente sul rapporto qualità-prezzo; ma il risultato di questa innovazione è clamoroso: le discoteche perdono infatti un considerevole numero di clienti, mentre le spiagge diventano superaffollate. «E' sempre per il "discorso crisi".- ci spiega un responsabile dell'Ostras Beach - la gente, e in particolare i giovani, vuole divertirsi senza dover metter troppo mano al portafoglio, per cui se sa di entrare gratis non fa attenzione al fatto che la musica sia più scadente. Chi ci guadagna è sempre l'organizzatore». Della stessa opinione anche lo staff del Beach Club a Cinquale, che ogni giovedì allestisce eventi particolarmente originali con ospiti provenienti dall'Italia e dall'estero. «Il nostro locale ha deciso di organizzarsi in maniera un po' diversa per far fronte alla crisi e andare incontro ai clienti che non vogliono spendere troppo. Ogni nostro spettacolo si articola infatti in tre parti: per partecipare alle prime due l'ingresso è gratuito, dopodichè, all'incirca verso le ore 22.30-23.00, prima dell'inizio dell'ultima facciamo pagare 10 euro offrendo una consumazione. E' raro in questo modo che i clienti se ne vadano, anche perchè il prezzo è veramente conveniente». La "free entrance" non è però un'esclusiva di feste e locali, ma anche un mezzo sfruttato dagli artisti per promuovere le loro opere. Molte sono infatti le mostre di pittura e di scultura in Versilia completamente aperte al pubblico: Tano Pisano ("Pesci e...") a Villa Paolina a Viareggio ma anche le mostre in piazza e al Sant'Agostino a Pietrasanta. Insomma in tempi di crisi trionfa il gratis. Basti vedere il successone degli spettacoli gratuiti. Dal revival di due sere fa a Lido di Camaiore fino agli appuntamenti con il Caffè della Versiliana. Senza dimenticare anche il successone del festival Gaber dove per 15 euro a sera di vedevano una parata di grandi calibri. E allora diciamocela tutta: ma se il carnevale estivo in Passeggiata (a parte il fatto che era il 14 d'agosto) fosse stato a pagamento avrebbe avuto lo stesso successo? Meditiamo, gente, meditiamo.
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