Trasporti
Presi dopo lo scippo al Croda
Cla.Ve.
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DOPOFESTA AGITATO. Ragazzi che ballano al Croda in Darsena Quattro ventenni pratesi arrestati dai vigili
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VIAREGGIO. Hanno scippato la borsa ad una giovane di Empoli che stava tornando dal Croda, la frequentatissima festa sul mare sulla Marina di Levante a Viareggio. Ma durante il goffo tentativo di fuga sono stati fermati da una pattuglia dei vigili urbani che li ha arrestati. A finire nei guai due ragazzi e due ragazze della provincia di Prato. Tre di loro - Lorenzo Moretto, vent'anni; Lorenzo Fricchione, ventuno anni; Simona Adimari, ventuno anni - sono residenti a Montemurlo, mentre Lucrezia Guasti, ventidue anni, è invece residente a Prato. Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale di Viareggio, venerdì notte i quattro erano in Darsena dove era in corso la festa in spiaggia del Croda. Intorno alle 2,30, quando ormai la festa era conclusa, i quattro sono saliti sulla Toyota Yaris intestata al padre di Simona Adimari ed hanno scippato una ventiquattrenne nativa di Fiesole ma residente a Empoli che si trovava lungo la strada insieme ad un gruppo di amici. Evidentemente non pratici del posto, i quattro sono fuggiti in direzione di Torre del Lago, non sapendo che il viale Europa si conclude all'ingresso del parco. Così, dopo essere arrivati in fondo alla strada, sono stati costretti a tornare indietro. Nel frattempo la ragazza scippata aveva chiesto aiuto ad una pattuglia dei vigili urbani. Mentre stava raccontando la disavventura avuta, la vittima ha visto ricomparire davanti a sé la Toyota Yaris, riconoscendo uno dei quattro giovani che l'avevano derubata della borsa (Lorenzo Moretto, facilmente individuabile perché corpulento e con una cresta gialla in testa). I vigili urbani sono così saliti a bordo dell'auto di servizio ed hanno cominciato ad inseguire l'auto con i quattro. Che nel frattempo era stata fermata ad un posto di blocco all'altezza del Palasport dove erano in corso dei controlli antialcol all'uscita della festa. I quattro pratesi sono stati così bloccati. A bordo della Yaris gli agenti hanno ritrovato la borsa scippata poco prima ma anche una mazza da baseball e una grossa tenaglia per tagliare il ferro che i vigili ritengono essere strumenti utilizzati per lo scasso. Fra l'altro due di loro - Lorenzo Fracchione e Simona Adimari - erano stati denunciati a piede libero pochi giorni prima in provincia di Prato per aver tentato di scassinare una macchinetta per la vendita di preservativi. Ieri mattina i quattro sono comparsi in Tribunale a Viareggio per essere processati. Dopo aver convalidato gli arresti, su richiesta dei difensori dei quattro, il giudice ha concesso i termini a difesa. La direttissima si terrà così il prossimo 30 agosto. Per i due ragazzi sono stati disposti gli arresti domiciliari a Montemurlo, mentre le due ragazze hanno il solo obbligo di firma.
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