Italia
«Per i disabili è impossibile sostare»
Roy Lepore
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Un permesso per disabili La denuncia: pochissimi posti riservati, serve più tolleranza
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LIDO. Per andare a trovare la madre invalida, che abita in via Carducci, il figlio, anche lui invalido, afflitto da sclerosi multipla, è stato più volte sanzionato, perché ha parcheggiato l'auto in zona vietata. È quanto si verifica a Lido. «Purtroppo questa è una situazione che si verifica solo nel comune di Camaiore - dice la moglie dell'uomo, Federica Franchi -. In altre località, con il tagliando per invalidi in mostra nell'auto, ci è consentito parcheggiare anche in posti vietati. A meno che non si intralcino passi carrabili, passaggi dei mezzi di soccorso, di carrozzine o passeggini o si impedisca il transito dei pedoni. Un aspetto da non sottovalutare è che in via Carducci, dove abita mia suocera, non ci sono posti riservati agli invalidi, come a Lido di Camaiore sono davvero pochi. Inoltre, il Comune non ne rilascia altri; avevamo pensato di richiederlo per evitare le contravvenzioni da 39 euro che abbiamo subito». Dove parcheggiate di solito l'auto in via Carducci, non ci sono intralci? «È una Smart, di piccola dimensione: prestiamo la massima attenzione, prima di parcheggiare, che non arrechi alcun problema. Però abbiamo trovato più di una sanzione. Mio marito non è in grado di camminare molto a piedi a causa della malattia. Basterebbe un po' di comprensione in questi casi. A Lucca, Firenze, come a Viareggio non abbiamo mai avuto problemi. Sono stata anche al comando della Polizia municipale, spiegando la situazione; purtroppo non ci sono stati rimedi. Sto valutamdo la possibilità di rivolgermi al Giudice di Pace, ma è necassaria la presenza di mio marito, in quanto l'auto è intestata a lui e viste le sue condizioni fisiche non è una cosa semplice. A questo punto speriamo solo in una maggiore comprensione da parte degli agenti della Polizia municipale».
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