Finanza
Non si placa la polemica col presidente
I ribelli a Santini: è scaduto come noi
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VIAREGGIO. Non si placano le polemiche tra Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale, e i cinque dissidenti del consiglio d'indirizzo dell'ente stesso, vale a dire Battista Ceragioli, Emanuela Corfini, Guido Gemmi, Sauro Maggini e Roberto Veronesi. Tutto nasce dalle dichiarazioni di Santini che aveva accusato i cinque consiglieri di non aver appoggiato l'idea del Carnevale estivo. I diretti interessati ribattono: non è vero, non eravamo contrari. Risponde Santini: falso, lo provano il verbale del Cdi e alcune dichiarazioni sulla stampa. E ora intervengono nuovamente i cinque consiglieri: «Gemmi e Ceragioli precedentemente erano d'accordo sul Carnevale estivo e, come tutti del Cdi, ne volevano discutere le modalità e le date per meglio promuovere la manifestazione e per gestirlo con maggiore professionalità. La dirigenza invece aveva già deciso tutto senza confrontarsi con il Cdi». Prosegue poi la lettera: «Ricordiamo a Santini che se siamo scaduti noi è scaduto anche lui, nominato nello stesso Cdi che lo ha poi indicato come presidente. A che titolo tratta attualmente con i carristi e con altre realtà imprenditoriali se non è stato autorizzato dal Cdi?». S.P.
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