Il Tirreno

Versilia

«Cambiare registro con le sagre»

Sagre, polemica di fine estate
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Sagre, polemica di fine estate

Cerrai (Confesercenti) ribadisce la richiesta ai sindaci

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VERSILIA In seguito alle critiche ed alle proteste che quest'anno sono scoppiate sull'argomento "sagre" in Versilia il direttore di Confesercenti spiega perchè è fondamentale a questo punto organizzare un incontro chiarificatore con i Comuni interessati dal fenomeno.  «In questi anni c'è stato un continuo e progressivo aumento del numero delle sagre nella nostra zona: non si può più continuare in questo modo anche perchè, essendo ormai troppe, hanno una fortissima incidenza sulla ristorazione locale, che è pure in crisi». Chiaro e deciso ancora una volta Alessandro Cerrai, che non cede nel difendere i diritti dei ristoranti. «Ci sono Comuni- prosegue - dove le sagre sembrano spuntare come funghi, senza interruzione. Il nostro obiettivo sarà di far presente ai sindaci, in particolare a quelli con cui abbiamo avuto poco dialogo come quello di Camaiore, che le sagre devono attenersi ai prodotti tipici, e che sarebbe cosa giusta limitarne il numero e la durata, così da non intaccare l'operato dei ristoratori». G.B.

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