Il Tirreno

Versilia

Apriamo un dialogo con i ristoratori

Apriamo un dialogo con i ristoratori

E' la proposta di Lombardi accolta dai residenti

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 PIETRASANTA. Sì ad un tavolo di concertazione, aperto a tutte le componenti che operano e abitano all'interno delle mura cittadine. L'Associazione residenti "Io vivo nel Centro" accoglie la proposta del sindaco Domenico Lombardi, «lavoriamo insieme per tutelare e valorizzare la città», aveva detto il sindaco nei giorni scorsi, anche se il fronte resta vivace.  «La nostra Associazione può contare su 120 iscritti, abbiamo un certo numero di simpatizzanti e solo negli ultimi due giorni sono arrivate 30 nuove adesioni, senza dimenticare che in ogni strada abbiamo un referente» - sostiene Enzo Grassi, presidente del comitato dei residenti "Io vivo nel Centro" - Siamo apolitici ed abbiamo un solo obiettivo: risolvere le problematiche dei residenti. Affermare che non siamo abbastanza rappresentativi, come detto dal sindaco Domenico Lombardi, significa, quindi, essere a corto di argomenti».  «La volontà dell'attuale amministrazione comunale - afferma Enzo Grassi presidente di "Io vivo nel Centro" - è quella di pedonalizzare tutto il centro storico, potendo contare su pochi soldi in cassa e 1.100 posti auto. Questo significa che tutti i residenti, in futuro, dovranno affrontare nuovi e più pesanti disagi. Lombardi, parlo a titolo personale, è un eccellente medico ed una persona onesta, ed anche per questo alle ultime elezioni, alla pari di molti altri cittadini, l'ho votato. Oggi però, sempre alla pari di molti altri, mi trovo in disaccordo con lui e la sua Giunta».  Questi, sostiene il presidente del comitato Enzo Grassi, sono i fatti.  «Rumori, mezzi che transitano ad ogni ora della notte, orari delle attività "elastici"', una piazza Carducci, ad esempio, data in mano ai ristoranti, fra bidoni e mezzi a due ruote. E' questa - conclude il presidente del comitato residenti in centro Grassi - l'immagine che vogliono dare della città?».  Dal presidente Enzo Grassi viene inviata una missiva anche a Michele Bartoli, del Bar Pietrasantese, che era intervenuto polemizzando con il comitato dei residenti.  «Non è possibile condividere ciò che afferma - sostiene il presidente del comitato residenti Enzo Grassi - Da un anno a questa parte gli esercenti hanno visto soddisfare ogni loro richiesta. Di cosa si lamenta e di cosa dovrebbero essere insoddisfatti, proprio non lo capiamo. Le difficoltà, in termini di presenze, nel mese di agosto, sono dettate dalla crisi generale, certo se poi ci metti la carenza di parcheggi, il ricorso alle ganasce, il fatto che per mangiare una zuppa di cipolle ti chiedono 10 euro, allora si capisce che c'è anche altro dietro questa flessione».  «Fra l'altro, visto il momento, i ristoranti hanno perso un'occasione non restando aperti a pranzo a Ferragosto. E comunque, è bene mettersi in testa - aggiunge Enzo Grassi - che noi non siamo Forte dei Marmi: abbiamo un'identità fatta di arte e cultura e di tradizione del marmo. Sarà il caso di cominciare a ricordarselo». L.B.

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