Gioco
Strage, presidio alla stazione Ferrovieri al fianco di Antonini
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Presidio davanti alla stazione, questa mattina dalle 8 alle 12. Lo organizzano Assemblea 29 giugno e associazione "Il mondo che vorrei", quella che riunisce i familiari delle vittime del disastro ferroviario del 29 giugno 2009. «Chi è chiamato, in quanto indagato, a rispondere delle proprie responsabilità - si legge nella nota ivniata per annunciare il presidio - punisce chi queste responsabilità le vuole accertare». Il riferimento è alla sospensione di dieci giorni dal lavoro e dallo stipendio per Riccardo Antonini, ferroviere e perito di una famiglia che ha avuto vittime nella strage di via Ponchielli. «Tutto questo - continuano gli organizzatori del presidio alla stazione - appare assurdo». Intanto la rivista "In marcia!" rende noto che la cassa di solidarietà tra ferrovieri «ha stabilito di reintegrare il taglio di circa un terzo dello stipendio che Riccardo Antonini ha subito a seguito della scandalosa azione disciplinare. Sostenere Riccardo con tutte le iniziative in campo, anche sul piano economnico, è un segnale tangibile di condivisione del suo operato e delle sue scelte. Ma è anche un forte segnale all'azienda che con l'uso spregiudicato del poter disciplinare e del ricatto economico vorrebbe soffocare il dover civico dei ferrovieri di partecipare all'accertamento della verità e delle responsabilità sulla strage di Viareggio». Nei prossimi giorni, nell'area davanti allo Stadio dei pini, si terrà una quattro giorni di solidarietà per discutere e raccogliere fondi ncessari al lungo cammino che ancora separa i familiari delle vittime della strage dal processo che non è ancora iniziato. D.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google