Il Tirreno

Versilia

Scomparsa, una battuta nel padule

Donatella Francesconi
<strong>RICERCHE.</strong> Il sindaco Lunardini con la madre di Vandana; la postazione della Protezione civile
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RICERCHE. Il sindaco Lunardini con la madre di Vandana; la postazione della Protezione civile

Protezione civile comunale con i cani e tanti volontari per cercare Vandana

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TORRE DEL LAGO. «Ci sono anch'io». Così, ieri pomeriggio, in tanti si sono presentati al campo Rom di via Cimarosa - rispondendo all'appello della Protezione civile comunale - per partecipare alle ricerche di Vandana Orban, 17 anni, scomparsa dalla sera di Ferragosto. Dal resto della Toscana sono arrivati i cani, quelli specializzati per la ricerca di persone in superficie. Giuliano Pardini, responsabile della Protezione civile comunale, ha provveduto a dividere l'area della ricerca, organizzando le squadre e garantendo alle associazioni arrivati da fuori zona la presenza di volontari che, invece, conoscono alla perfezione i luoghi intricati del padule torrelaghese. Una cinquantina di persone, tante le associazioni presenti con i propri volontari (compreso il Nucleo cinofilo K9 Rescue di Pontedera), al lavoro - come ormai da giorni - anche i carabinieri, presenti sul posto il sindaco Lunardini e l'assessore al sociale di Massarosa, Simona Barsotti. Il Comune guidato dal sindaco Mungai ha inviato mille volantini a colori con la foto di Vandana e la scritta "scomparsa". Un gesto che ha commosso i residenti del campo Rom e l'associazione "Berretti bianchi" che li segue da anni.  «Se avesse parlato con qualcuno, un uomo od un ragazzo», spiega tra le lacrime la madre della ragazzina, «ce ne saremmo accorti. Siamo una comunità, quello che posso non vedere io lo vede qualcun altro e me lo riferisce». Come in un paese italiano degli anni' 50. Mariana ed il marito raccontano della loro famiglia: «A Mariana avevamo detto che prima di sposarsi avrebbe dovuto compiere diciotto anni...Si rovina una ragazza a farla sposare troppo piccola...». I tempi cambiano anche per la comunità Rom ed i giovani oggi cercano un futuro diverso da quello dei loro padri. Nè Vandana aveva mai fatto capire che vi fosse qualcuno che le "ronzava" intorno, magari con cattive intenzioni. Qualcuno che la ragazzina avrebbe potuto incontrare appena fuori dal campo dove c'è il punto di raccolta dei rifiuti.  Perché Vandana - i genitori e gli altri residenti nel campo lo confermavano - non aveva una vita sociale. Anche le volte che è stata identificata alla stazione è risultata essere in compagnia della madre, come è risultato ad una verifica dei carabinieri.  Vero è che Vandana un anno fa si era presa una "cotta" per un ragazzo rumeno di poco più grande. Ma lui si era "promesso" quasi subito ad un'altra e proprio in questi giorni il fidanzamento è diventato matrimonio. E non con Vandana. Che in molti stanno avvistando, ma senza che le verifiche delle segnalazioni diano l'esito sperato. Mentre i genitori continuano a pensare al peggio: «Qualcuno me l'ha presa», ripete piangendo Mariana.

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