Sicurezza
La proposta dei carristi: congelare per un anno promossi e retrocessi
Simone Pierotti
◗
Un carro sfila al corso estivo di domenica 14 agosto 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Una richiesta di annullamento - ma solo per un anno - dell'attuale bando di concorso del Carnevale. Vale a dire: posticipiamo al 2013 gli avanzamenti e le retrocessioni tra le varie categorie, che a rigor di regolamento scattano invece quest'anno. Si dice che sia questa la controproposta che i carristi formuleranno alla Fondazione Carnevale: i costruttori si riuniranno oggi pomeriggio alle 15 e recapiteranno a Palazzo delle Muse un documento firmato, in risposta ali tagli alla manifestazione annunciati nel corso della riunione di mercoledì scorso. I tagli, che saranno del 10% su tutte le costruzioni in concorso - carri di prima e seconda categoria e mascherate di gruppo -, non riguardano comunque solo le opere in cartapesta. Nel bilancio di previsione della Fondazione Carnevale, infatti, mancano 600mila euro rispetto ad un anno fa: il Comune, dato il periodo di ristrettezze economiche, ha deciso di decurtare i finanziamenti a favore di Burlamacco (da due milioni e 80mila euro a un milione e 800mila euro). «Vorrei che i carristi capissero che, se siamo arrivati a ridurre i compensi per le costruzioni, i tagli sono stati apportati anche da altre parti» è il messaggio di Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale. Eventi collaterali, personale, pubblicità, spettacoli pirotecnici: anche su di loro si abbatterà la scure. Così come sui rioni: «Poiché la Fondazione Carnevale è adesso un ente di diritto pubblico - spiega Santini - non possiamo, per legge, stanziare contributi per eventi, come le feste rionali, gestiti da soggetti privati». Detto in cifre: su 600mila euro di tagli, un terzo va a colpire le varie opere in cartapesta. E l'attenzione, adesso, è tutta rivolta proprio ai principali protagonisti della manifestazione, carri e mascherate. Quest'anno verranno realizzati con budget ridotti del 10% (da 128mila a 115mila euro in prima categoria, da 64mila a 57mila in seconda categoria, da 27mila a 24mila nelle mascherate di gruppo) e, soprattutto, i costruttori riceveranno il primo acconto solamente il 20 gennaio, a poco più di due settimane dalla sfilata di apertura (5 febbraio). Altri due pagamenti arriveranno a manifestazione già iniziata - 15 e 25 febbraio - mentre la quarta rata sarà versata il 6 marzo. Infine, il 3 aprile, la Fondazione Carnevale elargirà a ciascun carrista e mascheratista un saldo del 10%. I costruttori, finora, hanno espresso i malumori per i tagli apportati dalla Fondazione. Oggi si conoscerà la loro posizione ufficiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
