La manifestazione
In ritardo la distribuzione dei moduli
Giovanni Starita
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PILLOLE. Farmacisti e utenti in fibrillazione per le nuove regole sui ticket «Da Firenze l'ultima notizia risale al 5 agosto»
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VERSILIA. Grande disordine tra le farmacie della Versilia storica. Nessuna, infatti, ha ancora ricevuto il comunicato riguardante l'applicazione dei nuovi ticket sui farmaci, che dovrebbe partire lunedì prossimo, deroghe permettendo. «Non abbiamo ancora ricevuto alcuna notizia ufficiale - spiega il responsabile della farmacia Lazzotti di Seravezza -: l'ultima risale al 5 agosto, ma non forniva dettagli su come procedere, diceva semplicemente che la data era rinviata al 22». Sono attesi anche i materiali, che, come il comunicato tardano ad arrivare; i moduli per l'autocertificazione del reddito per esempio su cui ci sono numerosi dubbi. I farmacisti s'interrogano anche sulle modalità disponibili per i consumatori che devono dichiarare il proprio stipendio; stando alle ultime informazioni disponibili, i clienti dovranno presentare, assieme alla ricetta, una dichiarazione del reddito del nucleo familiare ma qui sorgono due problemi: quale certificazione dovrà essere presentata per i minorenni figli di genitori divorziati (cioè quale dei due genitori dovrà presentare il proprio reddito) e la possibilità di sostituire l'autocertificazione con l'Isee che non è facilmente calcolabile e che quindi non è vista come una valida alternativa. Tuttavia la problematica che più preoccupa è la privacy, che sarebbe messa a serio rischio da questa procedura, in quanto metterebbe i farmacisti di fronte agli stipendi e ai beni posseduti dai propri consumatori. «Molti dei nostri clienti» racconta il proprietario della Farmacia Casini «sono molto anziani ed abituarli al cambiamento sarà un problema». Ormai le farmacie si preparano a lunghe code per i primi giorni poichè, non avendo avuto la possibilità di conoscere il funzionamento del nuovo sistema per tempo, non potranno informare i clienti sulle nuove procedure se non lunedì stesso al momento in cui verranno a ritirare i medicinali, così da creare un gran caos. «Molto probabilmente saremo costretti a posticipare l'inizio della manovra - ammette il dottor Elio Rossi, vicepresidente della Federfarma della provincia di Lucca - dato che il comunicato ufficiale arriverà quasi sicuramente lunedì mattina probabilmente ci muoveremo martedì o mercoledì».
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