Il Tirreno

Versilia

È arrivata la stangata sulla nostra salute

Matteo Tuccini
<b>VISITE.</b> Un paziente dal medico (Foto d&#146;archivio)
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VISITE. Un paziente dal medico (Foto d’archivio)

Rincari sulle visite specialistiche e ticket aggiuntivi sulle ricette. Esclusi i redditi bassi

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 VIAREGGIO. La stangata sulla salute è arrivata. Da oggi sulle prime visite specialistiche si paga un ticket di 22 euro invece di 18,60; sulle visite successive di controllo 20 euro invece di 12,90. Per tutte le altre prestazioni specialistiche di ambulatorio ci saranno arrotondamenti all'insù: ad esempio si pagherà 26 euro anziché 25,5. In queste prestazioni rientrano, ad esempio, l'ecografia, la radiografia, le analisi del sangue e delle urine.  Restano esclusi dal pagamento tutti quelli che hanno un reddito familiare lordo inferiore a 36mila euro.  Ogni volta che si presenterà allo sportello, comunque, l'utente dovrà compilare e sottoscrivere una dichiarazione dove indicherà la fascia di reddito, oppure dovrà presentare l'attestazione dell'Isee.  Rischio caos. La novità è il frutto della manovra finanziaria del Governo che, di fatto, taglia molte risorse alle Regioni per quanto riguarda la sanità. Firenze, perciò, ha deciso di modificare le tariffe («Sono ferme dal 1997», si difende la Regione) per quanto riguarda la specialistica, oltre che introdurre per la prima volta il ticket sui farmaci, come scriviamo nelle pagine successive.  Negli ultimi giorni i tecnici dell'Asl 12 hanno lavorato per ridurre al minimo i disagi per l'utenza. Ma il rischio che da stamani si crei una situazione caotica è altissimo.  Il perché è semplice. Il nuovo tariffario dei ticket scatta anche se la prestazione - visita o esame - è stata prenotata tempo fa. Questo significa che gli utenti dovranno aggiungere degli euro alla cifra che credevano di dover versare (e che appare loro sul foglietto). Capiterà, insomma, che l'operatore - ad esempio l'infermiere - faccia presente al paziente di dover compensare, anche con alcuni centesimi - si pensi al caso degli arrotondamenti - quanto dovuto. L'Asl, che da giorni sta lavorando per informare operatori e utenti, si attende comunque un bel po' di caos perché il sistema sanitario regionale si è mosso in ritardo.  I ticket aggiuntivi. Viene inoltre applicato, da oggi, un ticket aggiuntivo sulle ricette per le prestazioni con valore superiore a 10 euro, così ripartito in base al reddito familiare lordo. Sotto 36mila euro: nessun ticket. Da 36mila a 70mila: 5 euro. Da 70mila a 100mila: 10 euro. Sopra 100mila: 15 euro.  Un ticket aggiuntivo sarà applicato anche su Tac e risonanze magnetiche, anche in questo caso con distinzione in base al reddito. Sotto i 36mila: nessun ticket. Da 36mila a 70mila: 10 euro. Da 70mila a 100mila: 24 euro. Oltre 100mila: 34 euro.  Prevenzione e sicurezza. In questo caso la stangata è arrivata già da alcuni giorni, con un aumento del 20% sulle vecchie tariffe. Si tratta, qui, di prestazioni che vanno dalla vaccinazione contro la varicella alla profilassi anti malattie infettive.  Pronto soccorso. Non cambia nulla nell'accesso all'emergenza-urgenza. Si continua ad applicare un ticket di 25 euro per i codici bianchi e azzurri, i meno urgenti.  

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