Il Tirreno

Versilia

Le società gestiranno i campi sportivi

<b>CAMPI SPORTIVI. </b>Il Vignali di Massarosa A sinistra l&#146;assessore Mariano Donati
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CAMPI SPORTIVI. Il Vignali di Massarosa A sinistra l’assessore Mariano Donati

Dal Comune contributi per la manutenzione e l'apertura

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 MASSAROSA. Autonomia e responsabilità. Queste le parole d'ordine con cui dovranno fare i conti le società sportive. Ad ognuna di loro, con regolare contratto, è stato affidato un campo sportivo per i prossimi tre anni. Per questo riceveranno un contributo annuo, ma saranno loro a dover gestire e provvedere all'ordinaria amministrazione dei campetti.  Un importante passo in avanti: fino ad ora i campi venivano gestiti di fatto dalle associazioni, ma senza contratti o accordi di nessun tipo.  Tutti i passaggi per arrivare a questo affidamento di gestione sono stati fatti tra l'amministrazione (nello specifico dall'assessore allo sport Mariano Donati) e le società.  L'accordo. Le associazioni sportive dovranno occuparsi della gestione dei campi, dell'apertura degli impianti, dell'ordinaria manutenzione (taglio dell'erba, riparazioni delle reti da gioco, gessatura) e delle utenze per l'acqua.  Il resto (straordinarie manutenzioni, utenze per luce e gas) restano di competenza comunale.  Le cifre. Nel dettaglio il polisportivo "Vignali" del capoluogo sarà gestito dall'Asd Massarosa Calcio per 23 mila 700 euro l'anno, il "Martellini" di Stiava dall'Usd Stiava per 17mila e 200 euro, il "Bianchi" di Quiesa dall'Unione Quiesa per 11 mila e 200 euro (lo stesso importo che va alla Gsd Piano del Quercione per il "Guidetti" e a metà tra l'Asd Bargecchia e la Gsd Corsanico per "Le colline"). Sarà di 12 mila 200 euro l'importo per la Usd Bozzano per il "Rontani" e di 12 mila 700 euro quello per "La Pianaccia" gestito dall'Asd Piano di Conca). Resta fuori il Piano di Mommio, l'unico campo di Massarosa che non è di proprietà comunale. La società riceverà lo stesso un contributo. «E presto - ha spiegato il sindaco Franco Mungai - partirà un intervento privato che, in cambio, cederà a noi il campo sportivo». «Le società - ha detto Donati - avranno maggiori responsabilità, e allo stesso tempo maggior possibilità di autonomia. Con un occhio di riguardo per il mondo giovanile». Alle società che hanno anche una squadra nelle juniores e a quelle che garantiscono anche la scuola calcio, oltre al contributo annuo, il Comune ha previsto un'ulteriore somma: più o meno 50 euro per ogni bambino o ragazzo iscritto alle scuole calcio. Infine con l'accordo stipulato tutte le società si impegnano a fare proprio un tariffario standard per l'apertura degli impianti ad altre società, anche qui con un occhio di riguardo verso i giovani e verso le realtà di Massarosa.  I commenti. Soddisfatti dell'accordo sia l'amministrazione che i presidenti di tutte le squadre, presenti in municipio. «È sicuramente un passo importante - ha detto Vitaliano Giannetti dello Stiava, a nome di tutti - ma ora che l'amministrazione ci ha affidato tutti questi compiti, speriamo di non essere abbandonati a noi stessi. Il contributo è ben accetto, anche se il problema restano le utenze per l'acqua, ancora a nostro carico, che pesano non poco sui bilanci delle società». Da sottolineare anche i recenti lavori straordinari che hanno coinvolto alcuni campi del territorio: la tribuna e i nuovi spogliatoi per Bargecchia e per Piano del Quercione. «A breve - ha annunciato l'assessore ai lavori pubblici Stefano Natali - partirà anche la riqualificazione del sussidiario di Stiava e l'intervento per l'illuminazione a Massarosa». M.P.

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