Il Tirreno

Versilia

Scomparsa a 17 anni

Donatella Francesconi
<strong>IL CANE DINGO.</strong> Arrivato nel pomeriggio ha fiutato un indumento della ragazzina scomparsa
◗
IL CANE DINGO. Arrivato nel pomeriggio ha fiutato un indumento della ragazzina scomparsa

Di Vandana si sono perse le tracce da Ferragosto

4 MINUTI DI LETTURA





TORRE DEL LAGO. Un minuto prima gioca con i fratellini, fuori dai container del campo Rom. Un minuto dopo è sparita. Di Vandana Orban, 17 anni, non si hanno più notizie dalla sera di Ferragosto, intorno alle 21,30. I genitori, Mariana e Marin (dipendente di un'azienda di lavori stradali), hanno dato immediatamente l'allarme chiamando i carabinieri per sporgere denuncia appena hanno capito che i tentativi di rintracciarla erano vani. Gli uomini del campo comunale hanno cercato per tutta la notte nella zona intorno al lago fitta di canneti e baracche. Ma di Vandana nessuna traccia.  Intorno alle 15 di ieri i carabinieri hanno raggiunto l'area della scomparsa con un cane, Dingo, al quale è stato dato da annusare un indumento della ragazzina. A coordinare le operazioni di ricerca il tenente Fabio Truddaiu ed il maresciallo Fulvio Starace al comando della caserma di Torre del Lago. E sempre nel pomeriggio si sono mossi i volontari della Protezione civile comunale coordinata da Giuliano Pardini e gli agenti della polizia municipale.  Difficile pensare che Vandana si sia allontanata da sola. La ragazza ha conseguito quest'anno la licenza media come privatista grazie al progetto dell'associazione "Berretti bianchi" che segue i ragazzi del campo nel percorso scolastico. Condizione principale per poter restare nel campo e all'interno del progetto che è stato finanziato anche dalla Regione. Vandana non ha il cellulare e non ha un computer per collegarsi in Internet. Non frequenta coetanei, neppure di altri campi Rom, e non esce - racconta la madre - se non è accompagnata. Certo, come capita a questa età, c'è il sogno dell'amore. Per Vandana è stata la simpatia per un ragazzo rumeno che, però, alla fine si è sposato in Patria. Più sogno che realtà.  Ma non è l'innamoramento passeggero a preoccupare le donne del campo. Il cui racconto è inquientante: «Qui spesso si vedono uomini anziani, in macchina, che ci offrono soldi per andare con loro...». Mentre ascoltiamo la testimonianza torna al campo una giovane donna: «Mi si è avvicinato un uomo su umo scooter - racconta - e mi ha fatto vedere dei soldi. Mi detto "dai, viene con me...". Quando l'ho respinto mi ha strattonato per la maglia, insistendo...Ho avuto paura».  Tre auto, due nere ed una bianca, erano nei pressi del campo anche la sera di Ferragosto: «Quando abbiamo iniziato ad urlare il nome di Vandana per cercarla - continua il racconto - si sono allontanate piano». E non sono le sole macchine che hanno impensierito le madri al campo Rom: «Una settimana fa - è la testimonianza che abbiamo raccolto - abbiamo sentito i bambini che gridavano "le foto, ci fanno le foto...". Pensavamo che fossero giornalisti e siamo andate a vedere cosa stava accadendo. C'era una Smart gialla con un uomo e una donna, lei magra con i capelli ricci...». Una delle donne, uscita dal campo con ancora in mano il coltello per tagliare la carne, ha agitato la lama in alto nell'aria e le due persone armate di macchina fotografica se ne sono andate senza qualificarsi: «C'era anche Vandana nel gruppo dei bambini fotografati...».  Al momento della scomparsa la ragazzina, che era vestita con una maglietta verde e leggins dello stesso colore al ginocchio, non aveva con sé i documenti e non disponeva di denaro. Nè dal container della sua famiglia, nè da quello di altri, infatti, risulta mancare del denaro. Nella zona intorno al campo solo lago e campagna. Non c'è un bar, un locale. Solo il vicino camping con il quale il campo confina. La sera di lunedì c'è stata la festa di Ferragosto, con tanta musica. Ma anche se Vandana avesse avuto idea di spingersi fin lì per vincere la noia, al campeggio - dove è stata subito cercata - nessuno l'ha vista.  «Ridatemi la mia bambina...», disperato davanti alle telecamere l'appello della madre di Vandana. Che piangendo lancia l'appello di tutte le madri del mondo di fronte al peggiore degli incubi per un genitore: «Per favore, torna a casa...». Poi, quasi tra sè, aggiunge: «Me l'hanno rapita...me lo sento...».  Fino a ieri sera, a cercare Vandana tra lago e terraferma sono state impegnate tre squadre della Protezione civile comunale insieme agli uomini della polizia municipale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web