Gioco
Palio dei rioni in lutto È morto a 53 anni Mallegni "bandiera" del Nocchi
◗
LUTTO. Sopra, Giuseppe Mallegni. In alto, atleti del Nocchi impegnati nel tiro alla fune Ha saltato l'ultima edizione, logorato dalla malattia Nel 2010 era riuscito a veder vincere gli amati gialloverdi
2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Il Palio dei rioni è in lutto. Lunedì sera, intorno alle 23,15, nella sua casa di Nocchi, si è spento Giuseppe Mallegni, uno degli animatori storici della gara più amata dai camaioresi. A soli 53 anni, dopo anni di convivenza con un tumore, Giuseppe se ne è andato, lanciando sua moglie Alessandra, due figli, e un vuoto incolmabile nel rione Nocchi. Mallegni si era contraddistinto fin dagli anni '70 al Palio dei Rioni, portando in alto i vessilli gialloverdi del Nocchi. Prima uno dei tanti atleti in gara, impegnato in diverse discipline, poi, con la ripresa della manifestazione qualche anno fa, nella dirigenza. Era nel consiglio direttivo del rione Nocchi, e partecipava alle riunioni, agli allenamenti, alle gare. Purtroppo l'edizione 2011 l'ha dovuta saltare. La malattia, che già da qualche anno lo logorava, l'aveva costretto a letto. L'ultima edizione in cui si era visto a bordo campo era stata quella del 2010, quando proprio il Nocchi si era aggiudicato il Palio. Nel privato Giuseppe Mallegni lavorava per una ditta di escavatori e movimentazione terra di Camaiore. Ma molto tempo glielo portava via anche il suo hobby preferito: la caccia. Per il resto era sempre dietro all'organizzazione di eventi e manifestazioni. Con la parrocchia, con i ragazzi del rione, con chiunque gli chiedesse aiuto. «Una persona - commenta il caporione di Nocchi, Roberto Frediani - di un'apertura mentale e di una disponibilità fuori dal comune. Era sempre in prima fila, non faceva mai mancare il suo supporto». I funerali si terranno oggi, alle 16, nella chiesa del paese. «Abbiamo deciso - dice Frediani - di non fare nessuna corona di fiori: Giuseppe non l'avrebbe voluta. In chiesa invece verrà organizzata una raccolta fondi, con la quale sarà realizzata un'opera per il paese, qualcosa che sia di ricordo per le giovani generazioni». Si unisce al dolore della famiglia e dei compagni anche Carlo Rosi, presidente del comitato Palio. «Abbiamo perso - dice - un'anima del Palio dei rioni. Alla famiglia le più sincere condoglianze, a nome dell'intero comitato Palio».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
