Il Tirreno

Versilia

Oggi l'incontro Fondazione-carristi

Simone Pierotti
Una bella immagine del Carnevale estivo
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Una bella immagine del Carnevale estivo

Sarà resa nota l'entità dei tagli sul finanziamento del Carnevale

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 VIAREGGIO. Prima il piacere, adesso il dovere. Consegnato agli archivi un Ferragosto con due grandi eventi all'insegna del Carnevale - la «Notte delle stelle filanti» in Cittadella e la sfilata dei carri in Passeggiata - è tempo di affrontare alcune delicate questioni. Una di queste riguarda i compensi per la realizzazione dei carri, che verranno ridotti: proprio questa mattina si terrà un incontro tra Fondazione Carnevale e costruttori.  È notizia di poche settimane fa che il Comune, data la crisi economica, elargirà a Burlamacco un contributo minore rispetto ai due milioni di euro e spiccioli degli anni passati: carristi e mascheratisti, dunque, saranno chiamati a tirare la cinghia per la costruzione delle opere in cartapesta. Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale, ha subito cercato di tenere a bada gli inevitabili malumori annunciando che i tagli saranno contenuti (si parla del 10%): questa mattina i carristi conosceranno l'esatto importo dei finanziamenti che l'amministrazione comunale stanzierà a favore di Palazzo delle Muse e, conseguentemente, anche delle decurtazioni che verranno apportate. Finora i maghi della cartapesta si sono limitati ad intervenire attraverso un comunicato stampa in cui hanno anticipato che le costruzioni potrebbero essere ridotte nelle dimensioni. L'equazione, insomma, è questa: meno soldi, carri più piccoli. L'accordo sui compensi è funzionale ad un'altra questione, ovvero la data di consegna dei bozzetti, programmata per il 29 luglio e poi slittata.  Intanto continua a far discutere il nuovo manifesto ufficiale, realizzato dall'agenzia milanese di grafica Warm-Up, tramite l'accordo raggiunto dalla Fondazione con Publitalia: qualcuno dice di apprezzarlo, altri lo definiscono troppo tetro ed oscuro, altri ancora evidenziano la netta somiglianza tra uno dei volti di Burlamacco raffigurati nella locadina e quello del manifesto del 2010 di Stefano Giomi. E poi c'è chi ha chiesto alla Fondazione di rendere noti i termini dell'accordo con Publitalia e Warm-Up, che ha realizzato gratuitamente il manifesto: la concessionaria di pubblicità delle reti Mediaset coprirà le spese attraverso la ricerca di sponsor, del cui contributo beneficerebbe anche la Fondazione stessa. Sui siti locali la discussione è entrata nel vivo: non è da escludere che venga invocata l'organizzazione di un incontro pubblico al quale verrebbe invitata anche - e soprattutto - la Fondazione.

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