Il Tirreno

Versilia

Solo diciotto le auto rimosse dalla polizia municipale

Orari e traffico: tutto ok

L’attesa dei carri in piazza Mazzini
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L’attesa dei carri in piazza Mazzini

Lo spettacolo in piazza ha animato l'attesa

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VIAREGGIO. Qualche timore alla vigilia, inutile negarlo, c'era. Perché era il giorno che precedeva Ferragosto e si sapeva che le strade sarebbero state prese d'assalto da automobili e motorini. Spostare sette carri - di cui tre di prima categoria ed uno di seconda - dalla Cittadella ai viali a Mare, per giunta in orario serale, avrebbe potuto comportare qualche disagio. E invece tutto è andato per il verso giusto.  Rispetto alla sfilata dello scorso luglio, la carovana di carri è partita dalla Cittadella sessanta minuti prima (alle 20.30 anziché alle 21.30): probabilmente a quell'ora molti erano ancora a cena e questo ha fatto sì che alla rotonda di via Aurelia, in prossimità dell'uscita dell'autostrada, il traffico fosse a livelli ancora sostenibili.  I sette carri si sono messi in moto con il canonico quarto d'ora accademico di ritardo, rispetto alla tabella di marcia. Nonostante la partenza lievemente posticipata, però, le costruzioni sono state puntuali: in poco più di dieci minuti hanno attraversato la rotonda al confine tra Viareggio e Lido di Camaiore, consentendo dunque in breve tempo il ritorno alla normalità per quanto riguarda la circolazione delle automobili ed evitando che si formassero code infinite.  Una volta arrivati sui viali a mare, i carri hanno leggermente premuto sull'acceleratore, in modo da non sforare: alle 21.30 la pedana aggregativa della Misericordia, che faceva da capofila, è arrivata come da programma davanti all'hotel Principe di Piemonte, dove era già entrato in vigore il divieto di transito ai veicoli a motore. E poi, via via, sono passate tutte le altre costruzioni che hanno partecipato alla sfilata estiva. Alle 23, poi, l'allegra carovana ha raggiunto piazza Mazzini, dove la festa è proseguita per un'ora.  L'altro aspetto che destava qualche preoccupazione era quello relativo ai divieti di sosta: sulla Passeggiata, nel tratto compreso tra Principe di Piemonte e piazza Mazzini, scattavano a partire dalle 17 e trenta minuti più tardi sono entrati in azione i carroattrezzi. Fin dalla mattina i vigili urbani hanno sistemato dei promemoria su ogni parcometro e lasciato avvisi di cortesia sulle macchine parcheggiate nella zona interessata. Alla fine, il dato delle auto rimosse non si discosta molto da quello della sfilata di luglio: un mese fa furono quindici, stavolta sono state diciotto. S.P.

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