Il Tirreno

Versilia

L'Anpi contro la manovra: giù le mani dal 25 aprile

1 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. «Il Comitato Anpi provinciale denuncia con forza il progetto che, sotto la maschera di una manovbra economica già costruita per ricadere sui ceti più deboli e per ledere i diritti dei lavoratori, mira a deligittimare i fondamenti ideali dello Stato italiano e di fatto la sua Costituzione nata dalla Resistenza».  Interviene così l'Anpi sulla quella parte di manovra che «prevede lo "spostamento2 alla domenica della efstività "infrasettimaneli non concordatarie". Dunque, con un solo colpo, via il 25 aprile, il 2 giugno nonché il primo maggio. La verità - continua la nota - è che questi governanti hanno messo d'accordo la volontà di rivincita dei fascisti contro le conquiste della Resistenza, l'astio antinazionale dei leghisti e l'obiettivo di far dell'Italia un Paese da spadroneggiare dopo averlo reso senza memoria e senza identità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini