Attenzione
«Due o tre feste non possono dar fastidio»
Rumori in centro, Frugoni (Fli): il Comune non sa che pesci prendere
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CAMAIORE. «La polemica sui rumori in centro? Il segnale che la politica del sindaco Bertola ha fallito». Chiaro e netto il giudizio di Sandro Frugoni, consigliere Fli, riguardo all'opportunità di fare feste con musica alta nel centro di Camaiore. «Dopo la guerra dello spaghetto ci mancava la diatriba sulle feste con musica nel centro storico. L'assessore al turismo Claudia Bonuccelli - scrive Frugoni - promuove l'evento, il sindaco ed il suo delfino non sono d'accordo. Come sempre è il caos: sembra che ognuno vada per conto suo». Nel merito Frugoni afferma che di essere «d'accordo che il centro storico non può diventare una discoteca a cielo aperto, ma due o tre feste serali con un po' di musica vivace, nel periodo estivo, non possono infastidire la tolleranza di nessuno, nemmeno dei residenti. Credo che il buon senso sia sempre la strada giusta: non stroncare né amplificare, soprattutto se sono manifestazione che all'amministrazione non costano nulla. Il centro deve vivere, dando spazio anche ai giovani che per motivi anche economici non possono permettersi di andare a Lido, e ai commercianti. Non possiamo arrenderci al conservatorismo». Frugoni termina la sua lettera con una considerazione. «Quando le categorie economiche si devono impegnare in prima persona per l'organizzazione di eventi - scrive - significa che la politica ha fallito. Non ha fatto né bene né male: semplicemente, non ha fatto». M.P.
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