Il dolore
«Difendo le nostre iniziative»
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COMMERCIO. Lassessore Pierucci "Bellezza e benessere", Pierucci replica al Pdl
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MASSAROSA. «Bigongiari critica le manifestazioni senza neanche averle viste». La risposta al consigliere Pdl Carlo Bigongiari è di Federico Pierucci. Che difende la riuscita di "Salute & Benessere" e le vitalità dei sui assessorati (commercio e attività produttivo). Intanto però anche il consorzio di commercianti, col loro presidente Samuel Venturi, critica: «Questa manifestazione è stata un mezzo fallimento». Bigongiari, come ex assessore al commercio, aveva rivendicato la nascita di "Massarosa sotto le stelle", chiedendone un ripristino. E soprattutto chiedeva un tavolo di concertazione con le categorie. «Le manifestazioni sono aumentate di numero - replica Pierucci - e cresciute in qualità. In questi primi due anni sono nati eventi che hanno arricchito il nostro territorio portando visitatori nelle varie realtà del Comune: "Massaciuccoli romana", "Estate in Villa" "Massarosa Bellezza e Benessere", che ha riscontrato un successo di pubblico. Eravamo e rimaniamo convinti che per attirare gente e per far conoscere il territorio occorre puntare su manifestazioni di settore ed innovative. I vecchi mercatini, dove si trovava tutto e niente, non attraggono più e "Massarosa sotto le stelle" era diventata negli ultimi anni una manifestazione asfittica e in declino, molto meglio eventi specifici dove trovare prodotti di qualità e un'offerta altamente qualificata. Questo è stata "Massarosa Bellezza e Benessere". Questa amministrazione inoltre - conclude Pierucci - ha sostenuto economicamente due manifestazioni estive sul capoluogo, come "Festa nell'aia". Il consigliere Bigongiari tira in ballo la costituzione di un tavolo in cui fare delle chiacchiere, mentre noi andiamo avanti con le opere pubbliche che ci permetteranno di far partire l'espansione dell'area di Montramito». A criticare però Salute&Benessere è anche Samuel Venturi, portavoce dei commercianti del capoluogo. «Massarosa sotto le stelle - ricorda - veniva portata avanti da noi e dall'amministrazione ormai da sette anni. Era un modo per rivitalizzare il commercio in centro, in via Cenami in particolare. Invece - dice Venturi - l'abbiamo vista sparire dal calendario degli eventi, senza preavviso, sostituita da una festa senza storia, a cui siamo stati semplicemente invitati a partecipare, e che per giunta si teneva fuori dal centro storico, nella piazza del mercato. Il risultato è che dal punto di vista commerciale e di immagine ai commercianti di via Cenami non è tornato nulla».
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