Attenzione
Turismo: avanza lo straniero
Donatella Francesconi
Inglesi, tedeschi e francesi affollano gli uffici informazione dell'Apt
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VIAREGGIO. Avanza lo straniero. Nel senso del turista non italiano che affolla gli uffici informazione dell'Apt in dismissione. È il primo, e unico dato disponibile al giro di boa di mezza estate, in attesa di quelli - più "corposi" - che metterà insieme l'Osservatorio provinciale. Dai due uffici di viale Carducci (Lungomare) e piazza Dante (stazione) sono passati nel mese di luglio 660 persone in più del 2010: 3348 coloro che si sono rivolti ai due sportelli contro i 2.668 delo scorso anno. Dei 660, i turisti stranieri sono stati 447. Dati con la stessa tendenza per giugno: 536 in più a chiedere informazione su un totale di 2.472 persone passate dai punti Apt contro le 1.936 del 201. La Versilia - vista da questo osservatorio - sembra parlare straniero. Come confermava qualche giorno fa Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata e titolare del bar gelateria "Galliano", che spiegava: «Sento di nuovo parlare inglese». Massimo Lucchesi, oggi commissario liquidatore dell'Azienda di promozione turistica da lui stesso presieduta, spiega cosa fanno e cosa vogliono i turisti stranieri che sembrano affollare la Versilia: «Chiedono molte informazioni sugli itinerari per le città d'arte, ma anche per eventi che si svolgono fuori dalla Versilia». Uno scenario confermato anche sulla spiaggia: «Quasi tutti gli stabilimenti - continua Lucchesi - si sono attrezzati con ombrelloni che vengono occupati per uno-due giorni dai turisti stranieri che per il resto della vacanza preferiscono spostarsi». A farla da padrone, come presenze - almeno dai dati Apt - a giugno sono i turisti che arrivano dal regno Unito: 550 sui 1.526 stranieri che sono passati dai punti informazione; seguono i tedeschi a quota 350; seguono quelli partiti alla volta della Versilia dall'area del Benelux (Belgio, Olanda e Lussemburgo). A luglio la novità sono stati i francesi: in 307 agli uffici Apt sui 2009 stranieri contati in tutto. Posizionati al terzo psoto dopo Regno Unito (480) e Germania (343). In 342 quelli arrivati dal benelux e 149 dall'Europa Scandinava. Tutti questi dati solo per lo sportello di viale Carducci. Dalla stazione in due mesi sono passati 937 stranieri su un totale di 1.465 richiedenti. E anche qui al primo posto per presenze si piazzano i cittadini del Regno Unito. «Alcune delle richieste fatte ai nostri uffici - spiega Massimo Lucchesi - hanno riguardato hotel da prenotare "al volo". Magari in un giro più ampio per la Toscana che ha incluso anche la Versilia». Interessanti anche i dati su quali siano i giorni di maggiore afflusso ai due sportelli informativi: se venerdì e sabato si contendono il primo posto nella graduatoria, dietro li insegue il martedì. Segno di conferma, il primo, di un turismo mordi e fuggi concentrato solo nel fine settimana; mentre il secondo dato è indice comunque di permanenze decisamente più lunghe. Il giorno di maggiore afflusso, nel mese di luglio è stato il 27 luglio con 205 persone che si sono presentate nei due uffici. La settimana di maggiore richieste è stata la terza, con 911 accessi. Seguita a ruota dalla quarta con 844. L'ultima settimana di giugno, invece, ha la palma nera - sui due mesi - degli accessi: solo 373. La settimana che è andata meglio, in questo caso, è la terza (613). Primi dati parzialissimi, spunti di riflessione, di confronto con quanto gli operatori del settore registrano in albergo, in campeggio, al ristorante, sulle spiagge.
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