Trasporti
Lirica e agevolazioni agli invalidi: la protesta e la risposta
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VIAREGGIO. Carlotta ha 31 anni e soffre «di una forma di distrofia muscolare» che la rende «invalida per il 75%». Lo Stato mi riconosce - spiega Carlotta - «un assegno mensile di 270 euro: mio padre è disoccupato e mia nonna che vive con noi percepisce una pensione minima di anzianità. Quando i movimenti me lo consentono, mi faccio accompagnare da mio padre ai concerti e di norma trovo la disponibilità degli organizzatori che ci hanno entrare gratuitamente oppure ci fanno pagare 1 biglietto in due. A Torre del Lago mi hanno detto che solo gli invalidi al 100% possono avere l'agevolazione. Capite che per noi sarà impossibile assistere a qualsiasi spettacolo organizzato dalla Fondazione Festival pucciniano. Faccio presente che in tutti teatri della Toscana ci sono le agevolazioni a partire dal 75%». A Carlotta risponde l'ufficio stampa della Fondazione: «In tutti i teatri l'agevolazione spetta agli invalidi al 100%. Poichè, però, il sindaco Lunardini ha messo a disposizione i biglietti omaggio a lui spettanti, potremo prendere in considerazione la richiesta della signorina».
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