La protesta
Sospeso e senza stipendio per dieci giorni: la sanzione di Fs per Riccardo Antonini
Donatella Francesconi
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Riccardo AntoniniLe Ferrovie contestano il doppio ruolo di dipendente e consulente di parte nel processo
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VIAREGGIO. Dieci giorni di sospensione: è il provvedimento che Rete ferroviaria italiana ha preso nei confronti di Riccardo Antonini, ferroviere, perito di una famiglia che ha avuto morti nel disastro ferroviario di due anni fa, esponente dell'Assemblea 29 giugno da sempre al fianco di chi ha perso affetti e pezzi di vita nella strage di via Ponchielli. Dopo aver accettato la presenza di Antonini, a partire dall'apertura dell'incidente probatorio che vedrà una nuova tappa in città il prossimo 3 ottobre, Rfi e Ferrovie di Stato - entrambe con indagati tra i 38 nomi indicati dalla Procura di Lucca - hanno deciso di contestare ad Antonini la doppia veste di ferroviere e perito di parte. Una scelta, quella del dipendente, che faceva venire meno - così la contestazione - il rapporto di fiducia tra azienda e ferroviere. Antonini ha risposto, sostenuto anche dal proprio legale, motivando la scelta e il lavoro di perito di parte e assicurando che non avrebbe fatto alcun passo indietro rispetto all'impegno che si era preso. Ieri il provvedimento disciplinare: dieci giorni di sospensione senza stipendio, confermando Rfi le motivazioni che l'hanno portata ad agire in questo senso. Al fianco di Antonini, in questi ultimi giorni, si è schierato anche il consigliere regionale dell'Idv, Marco Manneschi, che ha espresso la solidarietà di tutta l'Italia dei valori. www.iltirreno.it. Sul sito del "Tirreno", sezione Versilia, la lettera integrale che Rfi ha spedito ad Antonini.
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