Lutto
Settantenne chiede 40mila euro spacciandosi per un altro: truffa sventata in una banca
Claudio Vecoli
L'ingegnoso piano architettato da un pensionato di Casoria: l'uomo è stato bloccato dai carabinieri con il denaro in mano
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VIAREGGIO. Aveva studiato il piano per filo e per segno. Aveva dapprima scelto un ignaro viareggino che avesse la sua stessa età, poi aveva falsificato una carta d'identità con i suoi dati anagrafici, infine si era presentato in banca per aprire un conto corrente. Il suo vero obiettivo, però, era quello di richiedere alla banca (e poi ricevere) un finanziamento di circa quarantamila euro con il quale sparire una volta riscosso il denaro. Ma l'anziano truffatore - un settantenne originario di Casoria - non ha fatto i conti con la scaltrezza dei dipendenti della banca che dapprima hanno fatto finta di mangiare la foglia ma che poi hanno girato i loro sospetti ai carabinieri. Sventando il raggiro. Il tentativo di truffa è cominciato una ventina di giorni fa quando l'uomo, un settantenne, si è presentato alla filiale di piazza d'Azeglio della Banca popolare di Vicenza. Presentandosi con l'identità di un viareggino (esistente e assolutamente all'oscuro di tutto) e mostrando agli impiegati della banca dei documenti falsi, l'uomo ha aperto un conto corrente a suo nome. Parallelamente ha avviato una pratica per ottenere un prestito di circa quarantamila euro con una società finanziaria. E ai dipendenti dell'istituto di credito ha chiesto di essere avvertito quando gli fosse stato accreditato sul conto in finanziamento richiesto. Gli impiegati della banca, però, non ci hanno visto chiaro. Ed hanno subodorato che qualche cosa non quadrava. Così hanno avvisato i carabinieri, esternando loro tutti i sospetti maturati. Sospetti che i militari hanno verificato essere più che fondati, visto che l'uomo al quale era intestato il conto corrente non era quello che si era presentato in banca. A quel punto i carabinieri hanno teso la loro trappola al truffatore. Quando infatti il finanziamento di 40mila euro è stato accreditato sul conto corrente, i militari hanno detto agli impiegati di avvertire l'uomo. Ma l'altro ieri, quando è andato a ritirare il denaro, all'uscita dalla banca ha trovato i carabinieri che lo hanno prelevato e portato in caserma. Nei confronti dell'anziano campano è scattata così una denuncia a piede libero per truffa e sostituzione di persona (per questo reato non è previsto l'arresto) mentre il denaro è stato interamente recuperato.
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