Sicurezza
In 1.500 firmano per il Priscilla
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Regina Anche De Giorgi e Panicucci in sciopero della fame
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TORRE DEL LAGO. Avrebbe dovuto essere la giornata decisiva per sciogliere il nodo delle ordinanze di chiusura a mezzanotte per i locali sanzionati. Invece, la giornata è trascorsa senza novità. E Alessio De Giorgi, insieme a Chrisitan Panicucci, hanno iniziato lo sciopero della fame. Per solidarietà con Regina, titolare del "Priscilla", che giò ha intrapreso questa strada. «Siamo in attesa - scrivono De Giorgi e Panicucci - che il sindaco Lunardini, con un atto di coraggio, emani una nuova ordinanza - più volte annunciata sulla stampa come imminente - nella quale annulli le ordinanze per tutti quei locali che, come il Priscilla, si sono messi in regola con le nuove disposizioni comunali». Dotandosi di quegli impianti a pioggia per attutite i decibel della musica come prvisto dal Regolamento comunale approvato a fine maggio di quest'anno. «La sensazione - scrive Regina su Facebook - è che qualcuno si stia mettendo di traverso. Il Sindaco mi ha chiamata per dirmi che la cosa sicuramente sarà risoltà venerdì: altro tempo perso per i miei collaboratori che non potranno lavorare (per il momento sono rimasti a casa in cinque. Oggi ho appreso che più di 1.500 persone hanno firmato la petizione lanciata dai miei collaboratori. Grazie per sostenerci, grazie per la solidarietà, grazie per le iniziative: è un grande gesto di affetto che oltre a farmi felice fà anche capire che non siamo soli. Appena l'avvocato mi darà il permesso pubblicherò la memoria difensiva contro un regolamento che fa acqua da tutte le parti. Questo servirà anche a farvi capire che il tutto è così ridicolo che probabilmente la stessa amministrazione non sa come uscirne, troverà un escamotage sicuramente. Ma chi pagherà gli errori? Sarebbe un atto dovuto che il sindaco, accertato il fatto, facesse saltare la poltrona al dirigente che l'ha obbligato a firmare». La tensione tra locali e amministrazione resta alta, come dimostrerebbe anche la lite avvenuta ieri mattina tra un rappresentante della Marina di Levante e l'assessore al commercio, Antonio Cima.
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