Il Tirreno

Versilia

Negli ultimi giorni sono stati installati parapetti e ponteggi. Presto l’istanza per ripartire

Sequestrato l'hotel di Bulgarella

Luca Cinotti
<b>CANTIERE.</b> L&#146;area dove sono in corso i lavori per il nuovo hotel
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CANTIERE. L’area dove sono in corso i lavori per il nuovo hotel

Per l'Asl mancavano le protezioni contro le cadute

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 VIAREGGIO. Nel cantiere mancavano completamente le misure di sicurezza per evitare cadute dall'alto. E così l'Asl ha deciso di sequestrare l'area lungo viale Einaudi dove sta sorgendo l'albergo costruito dall'imprenditore Andrea Bulgarella.  L'accesso degli uomini del servizio di prevenzione dell'Asl risale al mese di luglio e quanto gli ispettori videro sul luogo dei lavori fu sufficiente per procedere a un sequestro d'urgenza.  Secondo quanto ricostruito dall'Asl, infatti, c'era una carenza pressoché totale di misure di sicurezza per prevenire le cadute dall'alto. E già gli operai stavano lavorando "in quota", visto che dopo aver costruito il vano ascensore e la tromba delle scale, si apprestavano a "poggiare" la struttura in ferro che costituisce il vero e proprio scheletro dell'albergo.  Il tutto - secondo gli ispettori dell'Asl - senza la presenza di protezioni, parapetti ponteggi.  Una sanzione che, agli occhi di chi si occupa di sicurezza del lavoro, è gravissima. Da tempo, infatti, la Regione (che sul tema ha anche promosso la campagna "Sicuro, non cado") ha dato mandato alle Asl di usare il pugno duro nei confronti di chi non previene le cadute dall'alto. Una direttiva che si spiega con il fatto che gli infortuni di questo tipo, per quanto meno frequenti di altri, risultano molto spesso gravi se non addirittura mortali (e non solo nell'edilizia: si pensi al caso del marinaio Joubert Thomson).  Fatto sta che, dopo il sequestro d'urgenza, il gip su richiesta del pubblico ministero ha convalidato il blocco del cantiere. L'impresa costruttrice (la Bulgarella costruzioni) ha ottenuto comunque il permesso di rientrare all'interno del cantiere per collocare tutte le protezioni richieste dall'Asl. Un percorso che è terminato alla fine della scorsa settimana. Ora il legale della "Viareggio touring" (la società del gruppo Bulgarella che è titolare dell'area) potrà così presentare una richiesta di dissequestro del cantiere.  Un percorso accidentato, dunque, per quello che è il primo hotel costruito a Viareggio da molti anni a questa parte. Un hotel che, secondo il progetto presentato dall'architetto pisano Ernesto Muscatello, avrà circa un centinaio di camere, con tanto di piscina e sala convegni.  Proprio quest'ultimo fatto lo rende particolarmente importante, per puntare su un settore in espansione che potrebbe rappresentare, per Viareggio e la Versilia, un antidoto alla emorragia del turismo tradizionale che, anche in quest'estate, sta affliggendo hotel e bagni. Non a caso l'albergo (che dovrebbe chiamarsi Accademia) si trova a poche centinaia di metri dall'uscita dell'autostrada, in una posizione strategica per chi arriva da fuori.

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