Finanza
Balneari, botta e risposta
Giannessi a Donati: poco coerente
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VIAREGGIO. Andrea Donati, vice presidente dell'Ente bilaterale del turismo toscano ha fatto discutere annunciando, dalle pagine del "Tirreno", il suo "non tuffo" nella giornata della protesta dei balnerai contro la direttiva europea Bolkestein e le aste degli stabilimenti balneari. A Donati replica Graziano Giannessi, presidente regionale del sindacato Sib aderente a Confcommercio: «Nella sua posizione di vice presidente dell'Ente bilaterale del turismo toscano, che gestisce anche i contributi dei balneari, sarebbe stato più coerente per Donati immergere nel mare almeno un piede». Giannessi ci tiene a sottolineare come «ricordare che i balneari sono "concessionari e non proprietari" in occasione del tuffo non si può dire sia un gran gesto di solidarietà. In ogni modo non è certo una novità che l'istituto della concessione per molti settori sia oggi inadeguato rispetto alla certezza e alle dimensioni deli investimenti richiesti e soprattutto inadeguato rispetto alla certezza della sopravvivenza delle "imprese" che si sviluppano sulle concessioni. E non si può tralasciare che in occasione degli investimenti l'autorità concedente autorizzava il concessionario a contrarre mutui che andranno in scadenza nel 2022, 2026 e oltre il 2030».
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