Il Tirreno

Versilia

Strade invase dai cicloamatori per il Gran premio

<strong>L’ATTESA E LA CORSA.</strong> Il pubblico sui tornanti del monte Pitoro e il gruppo nel centro di Camaiore
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L’ATTESA E LA CORSA. Il pubblico sui tornanti del monte Pitoro e il gruppo nel centro di Camaiore

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CAMAIORE. Alla fine, il pubblico del ciclismo non delude mai: ieri mattina in migliaia si sono riversati lungo le strade del Gran premio per fare il tifo o, più che altro, per godersi una mezza giornata di riposo.  Il pubblico si è concentrato soprattutto lungo le rampe del monte Pitoro lo snodo più significativo dal punto di vista tecnico della corsa, giunta alla sua edizione numero 62.  Ma in tanti, ovviamente, hanno atteso i corridori anche a Lido di Camaiore e, soprattutto, a Camaiore, dove la carovana è arrivata con perfetta puntualità intorno alle 15 a tagliare il traguardo collocato ai Frati: una novità, visto che finora la corsa si era conclusa in viale Oberdan.  Due ore prima della partenza della corsa, poi, tanti cicloamatori hanno voluto partecipare al Malborghetto alla collocazione della targa per ricordare Tommaso Purini, vincitore della gara che fece da progenitrice dell'attuale corsa professionistica. Poi tutti di nuovo in sella, per aggiudicarsi il posto migliore dal quale ammirare in azione il proprio beniamino.

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