Il dolore
Il sindaco c'è Ma i bagni vip restano latitanti
Corrado Benzio
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POCA GENTE. La spiaggia di Forte dei Marmi al momento del tuffo 2 MINUTI DI LETTURA
FORTE DEI MARMI. Il sindaco Buratti (balneare) era sul pontile a lanciare palloncini. Ma quel clima di euforia e partecipazione che si respirava sul pontile di Forte dei Marmi non si respirava certo sulle sabbie nobili, ovvero nei bagni che dal centro di Forte vanno verso la Versiliana. Difficile coinvolgere i Moratti del bagno Piero o la famiglia Botero del Rosina a lanciarsi in acqua per aiutare i patron dei bagni contro l'Unione europea. Ed era difficile anche immaginare al Twiga una cocomerata aggratis per convincere vip e presunti tali ad aderire al maxituffo. Insomma era scontato che dalle parti del bagno America o del Bambaissa dell'hotel Augustus, la partecipazione alla manifestazione di ieri fosse meno che simbolica. Dalle altre parti della riviera, c'è chi aveva capito lo scopo dell'iniziativa e ha aderito convinto. Ma la maggior parte ha pensato bene di inserirsi nella kermesse per passare in allegria il primo sabato di agosto. Un maxituffo non favorito né dal tempo né dalla condizioni del nostro turismo. Negli alberghi della riviera un massiccio arrivo di turisti era previsto fra ieri sera ed oggi, ma ad una settimana dal fatidico Ferragosto, ben pochi hotel (e bagni) possono sbandierare il tutto esaurito. Insomma in una delle estati più difficili del decennio, non era semplice coinvolgere i turisti nel gettarsi nel mare della Versilia. E' quello che ha ribadito al cronista un personaggio come Roberto Santini, patron del bagno Piero, il più snob della Versilia (e forse dell'intera penisola, unico concorrente l'Ultima spiaggia di Capalbio). Come puoi pensare di andare lì ed immaginare di spiegare la situazione a clienti russi o Usa. Il commento di Daniela Santanchè all'iniziativa è stata invece una smorfia. E pensare che la società del Twiga, di cui è socia, non è neppure titolare della concessione e paga - come dichiarato a suo tempo dallo stesso Flavio Briatore - un ricco affitto ad «un signore toscano». Proprio Briatore, suscitando il risentimento dei nostri balneari, aveva dichiarato di essere favorevole alle aste. Con questo clima era chiaro che al maxituffo Forte e parte di Marina avrebbero risposto marcando visita.
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