Il Tirreno

Versilia

Ore 16,30: tutti in acqua contro le aste

Luca Cinotti
<b>IN ALTO LE BANDIERE.</b> Accanto e in alto due immagini di una delle tante manifestazioni dei balneari negli ultimi anni
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IN ALTO LE BANDIERE. Accanto e in alto due immagini di una delle tante manifestazioni dei balneari negli ultimi anni

Oggi pomeriggio il "tuffo dei 100mila", da Forte dei Marmi fino a Pisa

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 VIAREGGIO. L'ora X è fissata per le 16,30. Quando un aereo con tanto di striscione farà da starter per la catena umana che, gettandosi in mare, dirà il suo "no" alla direttiva europea che, a partire dal 2016, rischia di mandare all'asta le concessioni balneari di tutta Italia.  "Il tuffo dei 100mila", è stato chiamato: un serpentone ideale che partirà da Forte dei Marmi e arriverà fino a tutto il litorale pisano, attraversando Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore, Viareggio e Torre del Lago. Oltre 500 stabilimenti balneari che oggi, oltre al tuffo, hanno preparato una vera e propria giornata di eventi.  A tirare le fila dell'organizzazione il Comitato "No alle aste" che ormai da mesi lotta contro il pericolo-aste, insieme alle varie associazioni balneari territoriali. L'idea del tuffo è nata a fine dello scorso giugno, dopo che la politica, per l'ennesima volta, aveva deluso le aspettative della categoria. Gli organizzatori hanno ripreso un evento che, nelle estati del 2007 e del 2008, aveva polarizzato l'agosto versiliese: in Darsena, infatti, a migliaia si erano tuffati in acqua all'unisono, riuscendo anche ad entrare nel Guinness dei primati.  Oggi pomeriggio lo scopo è diverso (e più importante). Per questo i balneari hanno messo in campo un vero e proprio fuoco di fila di idee per coinvolgere i loro clienti, ma anche i semplici "simpatizzanti". E allora, sui tre chilometri di litorale di Lido di Camaiore, i partecipanti al tuffo esibiranno un maxistriscione anche questo da record. Stessa idea, in formato più piccolo (si fa per dire: 400 metri) sul litorale pisano. Ma non basta. Sempre a Lido, infatti, ci saranno 300 cocomeri che saranno offerti a clienti e turisti in 25 banchetti.  Ma anche Viareggio non starà con le mani in mano. Sulle spiagge, infatti, ci saranno 20 striscioni con la scritta "No alle aste". E tutti i balneari sono stati invitati ad abbellire il proprio stabilimento con bandiere, palloncini, festoni.  Insomma: quella di oggi non sarà una manifestazione di rabbia, ma di grande gioia e partecipazione. E infatti, una volta usciti dall'acqua, molti stabilimenti hanno organizzato feste e balli sulla battigia. Altri, addirittura, arriveranno a dare gratis alcuni ombrelloni. E, per chi vuol essere presente, qualche suggerimento: chi vuole tuffarsi dovrà presentarsi alle 16,20 in riga sulla riva del proprio stabilimento. A "dirigere le danze" saranno i bagnini, che impartiranno le direttive perché tutto fili liscio. Quando, poi, passerà l'aeroplano tutti saranno invitati a entrare in acqua.  E fra le migliaia che parteciperanno, non mancano i nomi noti, della politica e non solo. Hanno dato il loro sostegno, infatti, l'ex allenatore dell'inter Gigi Simoni e lo scrittore Manlio Cancogni. Non potevano poi mancare i sindaci dei comuni interessati, da Forte dei Marmi a Pisa, oltre a vari assessori di tutti i livelli e ai parlamentari (non solo della Toscana). Unica nota "stonata", il forfait dei balneari apuani. Secondo il presidente di Riviera Apuana, Roberto Aliboni, infatti, la via del coinvolgimento del cliente non è quella giusta.  Infine, un suggerimento per chi non se la sente di tuffarsi ma non vuol perdersi lo spettacolo di migliaia di persone che entrano in acqua all'unisono: la visuale migliore si potrà avere dai pontili (Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore) e dal molo di Viareggio. Un modo, anche questo, per partecipare a una giornata che sarà senz'altro da ricordare.

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