La manifestazione
E' crisi, si cercano soldi in Comune
Luca Basile
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Il sindaco Lombardi Imprese e cittadini richiedono gli oneri di urbanizzazione già versati
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PIETRASANTA. Cassa comunale sempre più "in rosso"; mentre tardano ad arrivare i contributi statali, cresce il numero dei cittadini e delle imprese che chiedono indietro gli oneri di urbanizzazione, che hanno anticipato a suo tempo (ma poi non hanno costruito). Anche questa è la conferma di uno stato di crisi generale, che è motivo di grande preoccupazione non solo in terra di Versilia. «Come ho più volte ribadito - afferma il sindaco Domenico Lombardi - la situazione economica dei Comuni, e quindi anche del nostro, è da brivido; a chi mi accusa di piangere troppo, ricordo che ad oggi lo Stato non ci ha ancora trasferito somme che ci spettano per circa 2 milioni e 900 mila euro». E Lombardi sottolinea la emergenza in fatto di finanze dell'Ente. «Questo denaro è indispensabile, non solo per coprire le spese correnti, ma anche per dare gambe ai nostri progetti. Per questo motivo, sempre alla pari di altri Comuni - prosegue il sindaco Lombardi - siamo costretti a ricorrere agli anticipi di cassa bancari. Con quello che ne consegue». Ma c'è anche un altro aspetto, come detto, che certo non tranquillizza gli amministratori locali. Cresce, infatti, il numero di coloro che, dopo avere ritirato la concessione edilizia ed aver pagato i conseguenti oneri di urbanizzazione, non hanno poi dato seguito al permesso a costruire, molto spesso per mancanza di denaro, o per la crisi del mercato immobiliare. Di conseguenza c'è la richiesta, legittima, di avere indietro gli importi precedentemente accreditati al Comune. Richiesta che, ovviamente, alle finanze in stato pre-comatoso dell'ente, bene non fa. E non va neppure dimenticato, che il regolamento urbanistico, che dovrebbe ridare un po' di linfa al settore, non sarà adottato prima della fine dell'anno, e che, ancora, il varo legato agli ampliamenti, una tantum, delle singole unità abitative, è al vaglio della Regione. Una soluzione, in termine di entrate, potrebbe essere rappresentata, pertanto, dall'introduzione delle tasse di soggiorno e di scopo. Tasse che non sono certo bene comprese ed addirittura "inaccettabili" dalla gran parte della cittadinanza. «Ma su questo versante - spiega, infatti, il sindaco Domenico Lombardi - serve una convergenza fra i vari Comuni versiliesi. E di questo ne discuteremo tutti insieme, in modo preventivo e poi, prenderemo una decisione, tenendo in ovvia considerazione anche il parere degli operatori».
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