Sicurezza
Tutte le iniziative collaterali del maxituffo di domani pomeriggio
Uno striscione di 3 chilometri contro le aste dei bagni
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RECORD E PROTESTE. Sopra: una bandiera contro le aste A sinistra: il maxituffo di tre anni fa in Darsena 2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Non ci sarà solo il tuffo per dire "no" alla direttiva Bolkestein. Gli organizzatori dell'iniziativa hanno anche messo in cantiere, tra l'altro, un megastriscione lungo tre chilometri (che dovrebbe srotolarsi sulle coste di Lido di Camaiore) e un altro lungo 400 metri sul litorale pisano. Il tutto per promuovere, domani, la spiaggia sicura e il "Si alla deroga per salvare il turismo balneare" durante l'iniziativa del Tuffo dei 100mila in programma alle 16,30 nel tratto che va dalle coste pisane a quelle versiliesi. L'iniziativa dell'Associazione balneari di Lido di Camaiore e Litorale Pisano è stata possibile grazie ad alcuni sponsor che hanno aderito immediatamente all'idea che andrà ad invadere pacificamente centinaia di stabilimenti balneari e i clienti che saranno pronti a tuffarsi magari tenendo in mano uno striscione. Il presidente dell'associazione, Luca Petrucci è il promotore, insieme al consiglio di questa iniziativa che riguarda gli stabilimenti lidesi. L'associazione ha inoltre acquistato 300 cocomeri di cui la metà Bio che saranno offerti a clienti e turisti attraverso i 25 banchetti, esattamente uno ogni quattro stabilimenti, dislocati in battigia. La protesta è organizzata dal Comitato italiano salvataggio imprese e turismo Italiano e dalle associazioni balneari di Forte dei Marmi, Pietrasanta, Lido di Camaiore, Viareggio, Torre del Lago e Litorale Pisano. Sulle spiagge viareggine saranno presenti 20 striscioni con la scritta "No alle aste", musica in riva al mare e una mega scritta umana sulla spiaggia di Levante. Il presidente Carlo Monti invita tutti i suoi associati ad abbellire il proprio stabilimento e a proporre ai clienti iniziative ed eventi per una grande giornata di festa, come pure Roberto Bertolucci, presidente del Consorzio di Levante e tutti gli altri colleghi versiliesi, che da tempo stanno lavorando per la buona riuscita dell'iniziativa chiedono la collaborazione della clientela. In tutto sono 519 gli stabilimenti balneari che hanno aderito: 97 a Forte dei Marmi, 107 a Pietrasanta,98 a Lido di Camaiore,125 a Viareggio, 92 sul litorale pisano. Un'areo funzionerà da starter e alle 16,30 su ogni bagno un incaricato darà il via per tuffarsi. Molti politici hanno garantito che saranno in acqua insieme a balneari e clienti, presenti i sindaci versiliesi e personaggi come Gigi Simoni (direttore tecnico del Gubbio), lo scrittore Manlio Cancogni e il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini.
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