Gioco
Furto d'arte nella casa di un collezionista
Claudio Vecoli
Da Galileo Chini a Moses Levy, misteriosamente scomparsi dieci dipinti d'autore
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VIAREGGIO. Misterioso furto di quadri nella casa della vedova di un ricco collezionista d'arte viareggino. Dall'abitazione dell'anziana donna sarebbero infatti scomparsi una decina di quadri di grande valore che facevano parte di una ben più ampia collezione di famiglia. Tele di autori importanti come Moses Levy, Plinio Nomellini e Galileo Chini che qualcuno avrebbe portato via riuscendo ad introdursi nella casa in cui la vedova del collezionista custodiva le opere d'arte. Ad accorgersi del colpo sono state le figlie del collezionista durante una visita all'anziana madre. Nei giorni scorsi, facendo un giro fra i tanti (e preziosi) quadri lasciati in eredità, hanno infatti notato che fra le opere custodite nell'abitazione non c'erano più una serie di dipinti che facevano parte del patrimonio. Grazie alla accurata schedatura delle opere, non è stato difficile risalire a quali fossero le opere scomparse che alla fine - su una collezione di poco meno di duecento quadri - sono risultati essere una decina. Difficile poter collocare con precisione la data del furto. L'ultima volta in cui le opere rubate sono state sicuramente viste risale infatti all'aprile scorso, quando le figlie fecero una sorta di ricognizione e videro con certezza i quadri che oggi non si trovano più. Da allora fino alla scoperta del furto, però, sono trascorsi oltre tre mesi durante i quali i ladri hanno messo a segno il loro colpo. Di certo i malviventi hanno saputo attendere il momento giusto, visto che non sono stati trovati segni di scasso nella casa, che si trova in pieno centro a Viareggio. E non è chiaro il motivo per il quale - fra i tanti dipinti disponibili, tutti di artisti molto quotati - siano stati scelti proprio quei dieci. Sull'episodio stanno adesso indagando gli agenti del commissariato di Viareggio, cui si sono rivolte le figlie del collezionista scomparso. Il sospetto è che possa trattarsi di un furto su commissione e che dietro gli autori materiali del colpo possano celarsi dei ricettatori specializzati nel piazzare quadri ed opere d'arte rubate. Sulle indagini, però, vige il più stretto riserbo da parte degli inquirenti.
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