Gioco
«Contributi minori, costruzioni più piccole» Parola di carristi
◗
Al lavoro negli hangar della CittadellaDura la nota nei confronti del presidente della Fondazione accusato di parlare prima con i media che con gli interessati
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Se il contributo economico sarà minore, i carri potrebbero essere ridotti nelle dimensioni. Lo lasciano intuire i maghi dela cartapesta nel comunicato arrivato ieri sul delicato argomento dei tagli per la realizzazione delle costruzioni. Comunicato duro nei confronti del presidente della Fondazione, Alessandro Santini. «I costruttori del Carnevale di Viareggio - si legge nel comunicato - trovano alquanto singolare e strumentale l'uso comunicativo a mezzo stampa e televisivo del presidente Santini su questioni serie e che ci riguardano in prima persona».
Santini, continua la nota, «afferma di non sapere quale sarà il contributo dell'amministrazione comunale alla Fondazione Carnevale - proseguono i costruttori - ma sa di certo che verranno ridotti i compensi ai carristi. In questi momenti difficili per tutti riteniamo giusto affrontare queste questioni nelle sedi opportune, valutando con molta attenzione quali siano i provvedimenti da prendere nell'ambito del bilancio complessivo della manifestazione». Ecco poi un passaggio saliente: «Essendo il gigantismo e la qualità dei nostri carri le prerogative che più ci contraddistinguono dagli altri carnevali, è obbligatorio riflettere bene sulle conseguenze negative che certe scelte andrebbero inevitabilmente ad innescare».
Come dire: con compensi minori i carri saranno più piccoli. «Investire nel Carnevale vuol dire favorire la crescita e le opportunità di lavoro per tutta la città e sinceramente crediamo che ce ne sia bisogno. Chiediamo quindi con forza - conclude il comunicato - che ci si attivi rapidamente per mettere in moto la macchina del Carnevale che sempre più necessita, nella preparazione, di tempi congrui atti alla migliore e fattiva riuscita della nostra manifestazione».
Santini, continua la nota, «afferma di non sapere quale sarà il contributo dell'amministrazione comunale alla Fondazione Carnevale - proseguono i costruttori - ma sa di certo che verranno ridotti i compensi ai carristi. In questi momenti difficili per tutti riteniamo giusto affrontare queste questioni nelle sedi opportune, valutando con molta attenzione quali siano i provvedimenti da prendere nell'ambito del bilancio complessivo della manifestazione». Ecco poi un passaggio saliente: «Essendo il gigantismo e la qualità dei nostri carri le prerogative che più ci contraddistinguono dagli altri carnevali, è obbligatorio riflettere bene sulle conseguenze negative che certe scelte andrebbero inevitabilmente ad innescare».
Come dire: con compensi minori i carri saranno più piccoli. «Investire nel Carnevale vuol dire favorire la crescita e le opportunità di lavoro per tutta la città e sinceramente crediamo che ce ne sia bisogno. Chiediamo quindi con forza - conclude il comunicato - che ci si attivi rapidamente per mettere in moto la macchina del Carnevale che sempre più necessita, nella preparazione, di tempi congrui atti alla migliore e fattiva riuscita della nostra manifestazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
