Proteste
L'antidoto alle code
Roy Lepore
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POSTE. Code agli sportelli di via Garibaldi Alcuni bollettini si possono pagare al tabacchi
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VIAREGGIO. Poche ore di tregua, poi di nuovo il caos. Dopo due giornate di disagi alle Poste centrali di via Garibaldi, ieri mattina la situazione sembrava tornata alla normalità. Ma nel pomeriggio sono riemersi i soliti problemi dei giorni scorsi. È un inizio di agosto tremendo quello delle Poste, con l'utenza costretta a code interminabili prima di poter riscuotere la pensione o pagare un bollettino. Tutto a causa anche del rallentamento del sistema informatico, che ieri a Pietrasanta ha causato la chiusura dell'ufficio nelle prime ore della mattina; gli sportelli sono stati aperti alle 10. Non così "fortunati" gli utenti delle colline camaioresi, Casoli, Greppolungo, Metato e Nocchi: il sindaco di Camaiore, Giampolo Bertola ha messo a disposizione un bus navetta per gli anziani che dovevano riscuotere la pensione e che hanno potuto usufruire dell'ufficio di Camaiore. Quello che è accaduto in questi giorni ha davvero dell'incredibile, se si tiene conto poi che la situazione di disagi ormai si verifica da anni. C'è comunque anche la possibilità, per chi lo volesse, di evitare le code interminabili alle poste di pagare bollettini utilizzando le rivendite di tabacchi. «Per il pagamento dei bollettini con la Lottomatica, per quelli dell'Enel e della Telecom la sovrattassa è pari a 1,55 euro», dice Marcello Fiorelli, titolare dell'omonina rivendita al Varignano. «Ci sono poi altri bollettini per i pagamenti per l'iscrizione a scuola o per la quota della mensa, ad esempio, dove la tassa va da 1,80 a 2 euro». Tenuto conto della differenza che c'è tra la tassa delle Poste (1 euro) e quella delle rivendite di tabacchi, prendendo in considerazione questa possibilità si possono evitare i disagi che abitualmente si registrano andando alle Poste. «Diciamo che la sovrattassa compensa la perdite di tempo. Specialmente chi deve andare a lavoro è ovviamente avvantaggiato: per quanto mi riguarda ha la possibilità di lasciarmi il bollettino e tornare la sera per riprendersi la ricevuta. In questo caso non c'è da rimanere per ore in attesa nell'ufficio postale prima del proprio turno». La speranza comunque per tutti, impiegati e clienti, è che possa essere risolto il rallentamento nel sistema informatico che ha creato da tempo parte dei disagi, oltre la mancanza di personale per il quale da mesi ci sono agitazioni da parte dei sindacati, con la speranza che la Direzione finalmente si decida ad assumere qualcuno per far tornare la situazione pressoché alla normalità.
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