La protesta
Balneari, striscioni e cocomeri per il "Tuffo dei 100.000": sabato la protesta
Un megastriscione lungo tre chilometri sulle coste di Lido di Camaiore e un altro di 400 metri sulle coste del litorale pisano promuoveranno Spiaggia Sicura e il «Sì alla deroga per salvare il turismo balneare» durante il "Tuffo dei 100.000"
1 MINUTI DI LETTURA
LIDO DI CAMAIORE. Un megastriscione lungo tre chilometri sulle coste di Lido di Camaiore e un altro di 400 metri sulle coste del litorale pisano promuoveranno Spiaggia Sicura e il «Sì alla deroga per salvare il turismo balneare» durante il "Tuffo dei 100.000", l'iniziativa programmata sabato alle 16.30 per protesta contro la nuova direttiva Ue sulle concessioni delle spiagge.
Gli stabilimenti saranno addobbati con palloncini e striscioni. A Lido di Camaiore saranno offerti 300 cocomeri di cui la metà biologici a bagnanti e turisti presso 25 banchini, posizionati esattamente uno ogni quattro stabilimenti, sulla battigia.
All'iniziativa prendono parte 97 stabilimenti balneari a Forte dei Marmi, 107 a Pietrasanta, 98 a Lido di Camaiore, 125 a Viareggio, 92 sul litorale pisano. Al 'Tuffo dei 100.000' hanno aderito politici, lo scrittore Manlio Cancogni, tutti i sindaci delle località coinvolte, il presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Alessandro Santini.
Gli stabilimenti saranno addobbati con palloncini e striscioni. A Lido di Camaiore saranno offerti 300 cocomeri di cui la metà biologici a bagnanti e turisti presso 25 banchini, posizionati esattamente uno ogni quattro stabilimenti, sulla battigia.
All'iniziativa prendono parte 97 stabilimenti balneari a Forte dei Marmi, 107 a Pietrasanta, 98 a Lido di Camaiore, 125 a Viareggio, 92 sul litorale pisano. Al 'Tuffo dei 100.000' hanno aderito politici, lo scrittore Manlio Cancogni, tutti i sindaci delle località coinvolte, il presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio, Alessandro Santini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
